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18
Gennaio

Un giardino tra le stelle

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fiore nello spazioIl primo fiore nato sulla Stazione Spaziale Internazionale è sbocciato sabato e sta già scaldando i suoi petali al sole. A darne la notizia, lo stesso astronauta Scott Kelly, che ha postato ieri sul suo profilo Twitter le foto della bellissima zinna arancione, fiore originario del Centroamerica e simile ad una margherita. L'esperimento che ha portato alla sua fioritura rientra all'interno del progetto del "Veggie plant growth facility", l'insieme delle apparecchiature attraverso cui si sta studiando il comportamento dei vegetali in condizioni di microgravità. Questo fiore è stato scelto perché la sua coltivazione richiede condizioni molto difficili da mantenere: ha infatti bisogno di un particolare ambiente e di adeguata luminosità e impiega tempi molto lunghi per crescere. Nel corso del progetto sono state riscontrate diverse difficoltà, come muffa, eccessiva umidità e accartocciamento delle foglie. A fine dicembre la situazione sembrava star peggiorando, ma Kelly ha ottenuto dalla Nasa il permesso di "improvvisare" una soluzione alternativa per l'irrigazione delle piante, riuscendo a trovare la soluzione al problema!


Già lo scorso agosto, gli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale sono riusciti a portare a termine il progetto di coltivazione della lattuga romana, seminata e fatta crescere all'interno di speciali contenitori con luce a led per 33 giorni. Questi esperimenti fanno parte del progetto per la realizzazione di sistematiche "colture spaziali", al fine di garantire una risorsa minima di autosufficienza per le missioni umane a lunga durata.

 

FONTE 1 - FONTE 2