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E' terminato con successo il battesimo del fuoco del primo shuttle spaziale europeo. IXV, acronimo di Intermediate eXperimental Vehicle, è stato lanciato in orbita alle 14.40 di ieri dalla base ESA nella Guyana Francese e, dopo 100 minuti di volo nello spazio, è tornato sulla Terra, concludendo la sua missione con lo splash down nell'Oceano Pacifico, in attesa del recupero. La missione si inserisce nel complesso progetto di approntamento di una navicella, a firma genuinamente europea, in grado di trasportare un equipaggio. Dal pensionamento degli shuttle, infatti, le uniche navette spaziali in grado di adempiere alla missione erano rimaste le russe Soyuz. Fondamentale, per la riuscita dell'impresa, il contributo dell'Agenzia Spaziale Italiana. Dichiara Roberto Battiston, presidente dell'ASI: "Si tratta di una missione storica, sia per l' Italia che per l'ESA. Per la prima volta un velivolo europeo rientra nell'atmosfera terrestre: un primo passo verso lo sviluppo di future navicelle per il volo orbitale e suborbitale".

untitledsamUnica donna tra i sette astronauti italiani, AstroSamantha, cosi si chiama su Twitter, a soli 37 anni è stata selezionata dall’Esa tra 8500 candidati europei per prendere parte alla missione Futura. Partita ieri 23 novembre alle 22.01, dalla base russa di Baikur, Samantha ha iniziato la salita rapida verso la Stazione Spaziale Internazionale. Un viaggio in orbita che durerà circa sei mesi e a farle compagnia nella attrezzatissima Souyz ci saranno lo statunitense Terry Virts e il russo Anton Shkaplerov.

“Vado nello spazio con tutta me stessa, con tutto quello che sono e che tutta la mia esperienza e certamente porto con me ogni persona che ho incontrato".

esa solidsig whiteAlle ore 17.30 italiane di ieri il lander della missione Rosetta è atterrato sulla cometa 67/P Churyumov-Gerasimenko. "Confermiamo che il lander è sulla superficie della cometa", ha fatto sapere dal centro di controllo dell'Esa (Agenzia Europea Aereospaziale) Andrea Accomazzo, il responsabile dell'operazione della missione Rosetta. Si tratta di un primato assoluto nella storia dell'esplorazione spaziale ed un traguardo mai raggiunto di importanza primaria. I dati e le immagini che verranno raccolti da Philae saranno fondamentali per poter studiare com'è fatto il nucleo di una cometa. E, facendo i dovuti scongiuri, il lander continuerà a lavorare fino alla prossima primavera studiando così anche i cambiamenti che la cometa subirà durante la sua strada di avvicinamento al Sole. Attraverso lo studio delle comete e di fossili cosmici potremmo forse avere maggiori informazioni su come sia nato il Sistema Solare e con esso i suoi pianeti, Terra compresa.