politica

legge-di-stabilitaLa commissione Bilancio della Camera continua il suo lavoro sulla legge di Stabilità, in modo tale da portare giovedì il testo in aula. Mancano ancora 150 emendamenti da votare, ma la commissione ha dato l'ok ad una serie di importanti cambiamenti. Innanzitutto la riconferma della Carta acquisti per le famiglie, gli immigrati, anziani over 65 e bambini sotto i 3 anni che siano in possesso dei requisiti. In secondo luogo l'aggiunta di 60 milioni di euro al fondo emergenze nazionale, infine l'aumento per il fondo per la non autosufficienza, destinato alle famiglie con membri affetti da disabilità grave. Oggi si voterà per il Jobs Act, ma la CGIL e la UIL hanno già annunciato uno sciopero generale per il 12 dicembre, per protestare contro le riforme in materia economica del Governo.

20140918113652-berlusconi renzi incontroÈ durato circa un'ora e mezza l'incontro tra Renzi e Berlusconi.
"L'impianto dell'accordo è più solido che mai", questi si legge nel comunicato congiunto diramato nella serata di ieri. Il faccia a faccia tra il Premier Renzi ed il leader di Forza Italia si è concluso con un accordo a metà. Premio di maggioranza a chi supera il 40% dei voti (ancora non si è deciso se il premio verrà assegnato alla lista o alla coalizione), preferenze reintrodotte ma non per il capolista che sarà nominato dal partito (o dal movimento), i collegi saranno cento. Le differenze vertono invece sulla soglia minima di sbarramento. I due leader però assicurano che l'ok del Senato alla riforma avverrà entro dicembre 2015. Il patto del Nazareno quindi regge ancora e dal Pd e da FI arriva congiuntamente l'auspicio che "Questa legislatura che dovrà proseguire fino alla scadenza naturale del 2018 costituisca una grande opportunità per modernizzare l'Italia".

renzi semestreIeri Matteo Renzi ha presentato alla Camera il programma per il semestre italiano con le seguenti parole: «L'Italia intende presentarsi alla guida del semestre europeo con un pacchetto unitario di riforme» che si svilupperà su un «medio periodo politico di mille giorni: dal primo settembre 2014 al 28 maggio 2017». Il premier si è anche pronunciato circa l'Europa e quanto richiesto dagli accordi europei ad ogni singolo paese: «Non è in discussione il rispetto delle regole, noi non chiediamo di violare la regola 3%, ma o l'Europa cambia marcia o non esiste possibilità di crescita». Renzi ha inoltre aggiunto che per avere un reale processo di integrazione europeo, la moneta unica non basta: servono politiche economiche e finanziarie ad hoc.