politica

A tre giorni dalle elezioni politiche del 7 maggio in Inghilterra gli ultimi sondaggi pubblicati dai domenicali mostrano un sostanziale pareggio fra i due maggiori partiti, Tory e Labour, e una maggioranza difficile da comporre. Tanto che l'Observer paventa ''settimane di paralisi'' post-voto e si prospetta uno scenario d'ingovernabilità più unico che raro nella storia del Paese. Basta scorgere i sondaggi di Independent e Mirror, che danno i conservatori di David Cameron e i laburisti di Ed Milibandn entrambi al 33% con gli euroscettici dell'Ukip al 13 e i Libdem all'8%.

Il senatore repubblicano di origini cubane Marco Rubio ha annunciato ufficialmente la sua candidatura per la Casa Bianca. Rubio ha dichiarato di sentirsi "qualificato", la persona giusta, per parlare di futuro agli americani. Hillary Clinton e' una ''leader del passato'', afferma in una conference call con sostenitori della sua futura campagna per la Casa Bianca. Rubio - illustrando i motivi della sua discesa in campo - dice di voler parlare del domani e di voler difendere l' 'American Dream', ovvero il sogno americano.

L'unità di Gerusalemme sarà mantenuta "in tutte le sue parti" così come si continuerà "a costruire e fortificare" la città per impedire ogni sua futura divisione. Lo ha detto, citato dai media, il premier Benyamin Netanyahu che oggi - alla vigilia delle elezioni - ha detto in un'intervista al sito israeliano Nrg che se rivincerà le elezioni si opporrà alla nascita di uno Stato palestinese e che Israele si trova ad affrontare una serie di pressioni internazionali che chiedono "il ritorno di Israele ai confini del '67 e la divisione di Gerusalemme". Sono quasi 6 milioni (5.9) gli israeliani che domani voteranno nelle elezioni politiche per dare un nuovo governo al paese. In lizza ci sono 25 partiti, ma a fronteggiarsi per il primato sono essenzialmente due forze: da un lato il Likud (destra) del premier Benyamin Netanyahu da nove anni al potere, dall'altro 'Campo sionista', alleanza di centrosinistra formata da Isaac Herzog, leader dei laburisti, e da Tizpi Livni, guida dei centristi di 'Hatnua' (Movimento).