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polonia

27 Ottobre

Si sono chiusi i seggi in Polonia e i risultati delle elezioni lasciano l'Europa un po' sgomenta: a vincere è il Partito di destra Diritto e Giustizia, dichiaratamente anti-UE. Il partito di Jaroslaw Kaczynski ha ottenuto il 39,1% delle preferenze e, se i risultati degli exit poll verranno confermati, a Diritto e Giustizia spetterebbero 242 seggi su 460. Candidata premier è Beata Szydlo. La forza politica uscente dal governo ha conquistato solo il 23% delle preferenze, ma il dato che più di tutti colpisce è che nessun partito di sinistra ha raggiunto i numeri per poter entrare in parlamento: è la prima volta che accade nella Polonia post-comunista. Un cambiamento radicale, che di certo non fa ben sperare all'Unione e che non trova l'approvazione neppure del leader russo Putin.

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polonia elezioniSecondo gli exit poll delle elezioni politiche in Polonia, ad aggiudicarsi il primato è il partito di destra anti-europeista all'opposizione  Diritto e Giustizia (PiS), capitanato da Jaroslaw Kaczynski, che ottiene la maggioranza con il 39,1 % dei voti. La candidata premier del partito è Beata Szydlo. Il 23,4% delle preferenze va invece al partito centrista Piattaforma Civica del premier uscente Ewa Kopacz.

 

 

 


Negli ultimi tempi si stanno rafforzando, soprattutto negli Stati della zona balcanica, tendenze politiche anti-europeiste, motivate soprattutto dall'aumento dei flussi migratori. Un esempio lampante di questo tipo di tendenze è la condotta dell'Ungheria, il cui premier Orban ha di recente dichiarato di voler metter fine "alla politica dei confini aperti e alla politica dell'invito, che sono totalmente contro gli accordi di Schengen".

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svizzeraLa destra populista svizzera, l'Udc-Svp, trionfa al primo turno con il 29%. La sua campagna elettorale si è basata su due punti pincipali: contro l'Europa e contro l'immigrazione. Viene eletta, tra gli altri, Magdalena Martullo-Blocher, figlia del leader storico dell'Udc-Svp e definita la "Le Pen svizzera". A crescere il Plr (Partito Liberale Radicale), un'altra formazione di destra, che sale al 16,4%. La partecipazione alle elezioni è stata inferiore al 50%, ma il dato non sorprende poiché non si allontana dalla media usuale.


La Svizzera è  una repubblica federale democratica composta da 26 cantoni, con un particolare sistema di democrazia diretta.

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