politica

Donald Trump sarà il nuovo presidente degli Stati Uniti

10Novembre2Il 70enne Donald Trump sarà il 45esimo Presidente degli Stati Uniti d'America, in virtù dei 290 grandi elettori ( ne servono 270 per essere eletti presidente ) conquistati nella notte tra l'8 e il 9 Novembre. Trump, che sarà il 19esimo presidente appartenente al partito repubblicano, ha festeggiato a New York ( non lontano dalla candidata democratica, Hillary Clinton, che si è aggiudicata 228 grandi elettori ) il successo che, nelle ore precedenti lo spoglio, appariva sempre più distante, tant'è che il New York Times a metà notte ha cambiato le proiezioni, dando Trump per vincente al 58 per cento.

FONTE


Proteste dopo la vittoria di Trump

10Novembre1Poco tempo dopo la vittoria elettorale di Donald Trump, si sono registrate vivaci proteste in tutti gli Stati Uniti, dalla West alla East Coast. La California ( da sempre roccaforte del partito democratico ) è stata teatro di diverse manifestazioni di piazza contro il tycoon newyorchese, ma non mancano episodi di vandalismo anche in altri stati e, per i prossimi giorni, si stanno organizzando nuove proteste. Su Twitter sono stati lanciati gli hashtag #TwitterBlackOut e #HesNotMyPresident e i contestatori hanno oscurato la propria immagine del profilo convinti della ricaduta negativa della presidenza Trump sulle minoranze.

FONTE


Le reazioni internazionali al voto statunitense

10Novembre3Il risultato della vittoria elettorale di Trump è argomento di discussione e di presa di posizione: le autorità di vari paesi hanno voluto mandare un messaggio, a volte cordiale ed altre volte meno, al tycoon newyorchese. Dall'Europa, la Francia, la Germania, la Gran Bretagna e l'Ungheria si sono congratulate con Trump, ricordando ( insieme all'UE e alla NATO ) la stretta collaborazione tra Stati Uniti ed Unione Europea. Molto meno entusiasta è stata la dichiarazione dell'ex presidente messicano, visto che uno degli argomenti principali del programma elettorale di Trump è la costruzione di un muro che divida i due stati americani. Parole positive anche da Mosca, dove si spera in un miglioramento delle relazioni russo-americane.

FONTE


L'Italia e Trump

10Novembre5Reazioni entusiaste quelle di Grillo, Salvini e Brunetta, per la vittoria elettorale di Trump: il primo istituisce un parallelismo fra il tycoon ed il M5S, affermando come l'informazione tradizionale da lui definita "postdatata" non venga più ascoltata dalle persone; il segretario della Lega Nord parla della vittoria del "popolo contro i poteri forti" e conclude con un attacco verso il premier Renzi, attacco al quale si aggiunge Renato Brunetta, definendo il presidente del consiglio "politicamente finito" dopo che aveva appoggiato la Clinton. Riflessioni sullo stato della politica in Italia e nel mondo da parte di Bersani, Napolitano e Fitto.

FONTE


I soldi per le scuole fuori dal patto UE

10Novembre4Dopo aver mandato il proprio messaggio di auguri a Donald Trump, il presidente del Consiglio Matteo Renzi è tornato sul tema della scuola, affermando con una informativa alla Camera che i fondi necessari all'edilizia scolastica non saranno computati nel Patto di Stabilità: "sei terremoti in sei anni" ha ribadito il premier "non possono non essere considerati un evento eccezionale". Il presidente del Consiglio ha parlato anche del progetto Casa Italia e delle emergenze abitative nei luoghi colpiti dai recenti terremoti.

FONTE

 

 

 

 

renzi deluso

«Non siamo come gli altri che indossano il sorriso di ordinanza»: ha esordito così il premier Matteo Renzi nella conferenza stampa a seguito delle elezioni amministrative. Nessuna discolpa, nessuna scusa di "aver dato il massimo" o "aver vinto lo stesso". Solo un'ammissione: «Volevamo fare meglio». Subito dopo, però, messa da parte l'umiltà, aggiunge: «Su 1300 sindaci il Pd ne porta a casa quasi 1000. Ci siamo consolidati come prima comunità politica nazionale ed europea». Sull'arrivo al ballottaggio del candidato Pd nella capitale, invece, il premier si complimenta con Roberto Giacchetti, che ha battuto la Meloni nel testa a testa contro Raggi, candidata dei 5 stelle. Intanto sul Pd piovono le critiche dell'opposizione: «Renzi passa il tempo a vantarsi per i risultati ottenuti nelle uniche città dove il M5s non si è presentato» ha dichiarato Luigi Di Maio. Mentre dalla Lega, che ha già annunciato di volersi aprire a nuove coalizioni, arriva il commento di Matteo Salvini sui grandi risultati ottenuti dai grillini: «il risultato dei 5 Stelle merita rispetto e andrà analizzato perché loro sono anti-sistema e contro la cricca europea».

 


FONTE 1FONTE 2

 

imagesAntimafia: alle elezioni sono 14 gli impresentabili individuati dalla Commissione antimafia presieduta da Rosy Bindi, tutti candidati in liste civiche di Battipaglia, Roma o Calabria, nessun esponente di partito. 14 i condannati o con processi rilevanti in corso, tra questi anche uno dei tredici candidati sindaci a Roma, nel 2013 è stato arrestato per furto aggravato, sembra che si tratti di Simone di Stefano, esponente di Casapound. La Commissione ha passato in rassegna oltre 3200 candidati. Incandidabili a Battipaglia sei candidati, per via di traffico di stupefacenti, bancarotta fraudolenta, riciclaggio, rapina.

 

Fonte uno

Pagina 1 di 13