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13 Maggio

All'indomani dell'approvazione del decreto di legge che regolamenta le unioni civili, si parla già di referendum abrogativo, nel caso in cui il presidente della Repubblica Mattarella dia l'ultimo, definitivo, sì per promulgare la legge. In una conferenza stampa a Montecitorio, infatti, un gruppo di deputati e senatori di centrodestra hanno annunciato la nascita di un comitato presieduto da Eugenia Roccella, già portavoce del primo Family day, per tale richiesta. Intanto, Renzi risponde alle reazioni negative affermando: "L'atteggiamento negativo di parte della gerarchia e di parte del mondo cattolico era ovviamente atteso. [...] È assolutamente rispettabile che ci sia chi non è d'accordo", seppur rivendicando con forza la decisione presa di approvare il ddl.

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12 Maggio

L'11 maggio è stato un giorno di cambiamenti importanti per l'Italia, con l'apporvazione definitiva della camera al disegno di legge Cirinnà sulle unioni civilil (372 sì, 51 no e 99 astenuti). Si tratta di un passo importante, che arriva ben 22 anni dopo la prima risoluzione del Parlamento europeo in materia, con la quale si caldeggiava una legislazione sulle unioni omosessuali. Il premier Matteo Renzi ha sottolineato l'importanza di questa svolta in un post su Facebook: "È un giorno di festa per tanti, oggi. Per chi vede dopo anni che gli vengono restituiti diritti talmente civili da non aver bisogno di altri aggettivi".

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Matteo Renzi 2Accordo raggiunto per il maxiemendamento al ddl Cirinnà, sul quale il governo pone la fiducia e che vede però stralciata la stepchild adoption, insieme all'obbligo di fedeltà per le unioni civili, con l'intento di differenziarle dal matrimonio. Rimane l'obbligo di mantenimento alla cessazione dell'unione, che può avvenire anche con la cosiddetta separazione "lampo", sveltendo la procedura. La senatrice Monica Cirinnà si dice soddisfatta della presenza di "un passaggio di garanzia che non preclude il lavoro dei magistrati nella tutela della continuità affettiva del minore" e vede l'Italia di fronte a un passaggio storico. La discussione sulle adozioni, inoltre, non è chiusa, ma solo rimandata, poiché è all'orizzonte un ddl interamente dedicato alla questione.

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