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Berlusconi al Colle

napo berlsSolo nella serata di ieri il faccia a faccia tra Napolitano e Silvio Berlusconi diventa qualcosa di pubblico dominio: l'incontro, fortemente voluto del leader di Forza Italia, è stato organizzato in 24 ore. L'intento di Berlusconi è stato quello di riappacificare e ritrovare un rapporto con il Colle, ma il colloquio ha poi ruotato quasi interamente attorno all'udienza che lo aspetta il 10 Aprile. Le tre richieste avanzate dal leader Fi al Presidente della Repubblica: l'organizzazione dell'incontro, la richiesta di alcune garanzie per evitare gli arresti domiciliari che potrebbero essergli prescritti, la posticipazione dell'udienza del 10 aprile dopo il 25 maggio per potersi candidare alle elezioni europee. Napolitano per il momento ha soddisfatto solo la prima di queste richieste.

Sì al decreto svuota carceri che diventa legge

A partire da ieri, con 147 sì e 95 no, il decreto contro il sovraffollamento delle carceri è diventato legge. Si tratta di una legge delega, perciò il governo è incaricato di varare la legge in questione. L'obiettivo del decreto sarebbe quello di migliorare la situazione delle carceri italiane, apportando delle modifiche al sistema penale per diminuire il numero dei carcerati. Alcuni dei punti principali:

• I braccialetti elettronici utilizzati per controllare chi è sottoposto agli arresti domiciliari, diverranno la norma, non più l'eccezione.
• Viene ripristinata la differenza sostanziale tra droghe pesanti e leggere
• Viene introdotto il reato di piccolo spaccio, punito con meno severità.
• È ora possibile affidare ai servizi sociali anche il tossicodipendente già stato loro affidato più di due volte (prima era vietato)
• Chi viene accusato per la prima volta per un reato punibile fino ai 4 anni, può chiedere la messa alla prova (lavori di pubblica utilità) e scegliere di non andare in carcere ma di fare lavori socialmente utili o un percorso riabilitativo. Al termine del percorso, il reato verrà estinto senza processo.
• I domiciliari diventeranno la pena principale per chi compie delle infrazioni che attualmente implicherebbero la reclusione fino a tre anni.
• I detenuti stranieri saranno espulsi invece che incarcerati

Cameron e Renzi a Londra

renzi camoronIeri, in occasione della conferenza stampa tenutasi a Londra con il premier britannico David Cameron, il premier Matteo Renzi ha avuto modo di parlare delle riforme che intende attuare, con un'attenzione particolare al mercato del lavoro italiano e a ciò che bisognerebbe fare per ridurre la disoccupazione nel nostro paese. Cameron si è congratulato con il premier italiano, elogiando il coraggio delle riforme che ha proposto. I due premier hanno parlato anche dell'Europa, trovandosi d'accordo sulla necessità di ridurne la burocrazia, e della crisi in Ucraina, ribadendo che Mosca debba accettare il dialogo con le altre potenze mondiali e che sia necessario fissare delle sanzioni per la Russia.

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