Politica

Politica (414)

Il Consiglio di Stato riammette le liste di Fassina e FdI

fassinaIl Consiglio di Stato, ribaltando le precedenti decisioni dei Tar di Lazio e Lombardia, ha accolto il ricorso della lista 'Sinistra per Roma - Fassina sindaco', ha ammesso la stessa a partecipare alle prossime amministrative per le elezioni del sindaco e dell'Assemblea capitolina. Lo ha deciso la III Sezione in sede giurisdizionale. Anche la lista di Fratelli d'Italia a Milano è stata riammessa.

 

FONTE 1

 

Italia: politica e spettacoli

grilloHa suscitato molte polemiche la battuta di Beppe Grillo che sabato sera, durante uno spettacolo a Padova, ha rivolto parole di scherno nei confronti nel nuovo sindaco di Londra. Ormai lo sappiamo tutti, da 10 giorni a Londra c'è un nuovo sindaco: si chiama Sadiq Khan, è un avvocato difensore dei diritti umani, proviene da una famiglia di immigrati pakistani, è musulmano e appartiene al partito laburista. Quest'aria di novità in uno dei cuori pulsanti del vecchio continente sembra non essere gradita al comico (e politico!) Beppe Grillo, che ha così commentato: "voglio poi vedere quando si fa saltare in aria a Westminster!". La battuta è risultata visibilmente inappropriata, sia pure in un contesto di ilarità, tenendo conto del clima di tensione degli ultimi mesi e del già abbastanza elevato tasso di pregiudizi in merito all'argomento. In tanti sono stati i politici e deputati che hanno voluto esprimere la propria opinione a riguardo. Tra questi, il deputato Pd Andrea Romano lo ha definito "xenofobo", accusandolo di far leva su argomenti scottanti per spostare l'attenzione dagli scandali che stanno colpendo il M5S in questi ultimi giorni; il capogruppo Pd alla camera parla invece di «razzismo e qualunquismo», mentre anche dal centro destra arrivano parole di disapprovazione da parte del candidato sindaco a Roma, Roberto Giacchetti. Al momento il fondatore del Movimento 5 Stelle non si è ancora esposto per rispondere alle accuse ricevute.

 


FONTE 1FONTE 2

L’Italia del FOIA

trasparenzaDa oggi l'amministrazione pubblica italiana potrebbe diventare più trasparente per ogni cittadino. È prevista infatti per questa mattina la discussione del consiglio dei ministri sul varo del primo Decreto Trasparenza per la Pubblica Amministrazione. Dovrebbe essere, questo, solo il primo passo di una lunga serie di decreti che verranno attuali nei prossimi mesi e che rientrano nel progetto del FOIA: Freedom of Information Act. Attraverso questi provvedimenti, i cittadini potranno avere accesso a un numero maggiore di documenti della pubblica amministrazione, in maniera più agevole e in tempi più ristretti. La storia del Decreto Trasparenza ha avuto inizio a Gennaio, quando è iniziato il lungo iter burocratico attraverso le commissioni valutative di Camera e Senato. Le commissioni hanno sottolineato l'importanza di eliminare il cosiddetto "silenzio-diniego", secondo cui laddove il comune o il ministero non abbaino fornito la documentazione richiesta entro 30 giorni (che è il limite massimo di attesa già secondo la legge vigente) il cittadino deve interpretare tale silenzio come un rifiuto di fornire la stessa documentazione. Auspicando in una definitiva cancellazione di questo passo del decreto, si attende la fine della consultazione e anche l'inizio di un diverso rapporto tra cittadino e amministrazione.

 


FONTE 1FONTE 2

 

Pagina 9 di 138