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Matteo Renzi sulle pensioni

imagesMatteo Renzi sulle pensioni: soluzioni per chi ha svolto lavori usuranti, pensioni minime troppo basse, chi va in pensione prima deve rinunciare a qualcosa. Interventi solo dove necessari. "In Italia si è concesso a troppe persone di andare in pensione troppo presto." Scoppia la polemica contro Renzi, accusato di fare campagna elettorale anche dopo aver affermato che "le amministrative non sono politiche". Nicola Frantoianni (Sinistra italiana), della Commissione parlamentare di vigilanza, fa notare la campagna di Renzi nei suoi continui interventi in televisione. Il Premier si esprime poi anche riguardo ad una serie di altri temi come la questione Jobs act, il bonus bebè, la Libia e l'emergenza migranti.

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Sicilia: una delegazione della commissione Antimafia al Parco dei Nebrodi

Rosy BindiC'è un vorticoso giro di milioni attorno ai pascoli e ai terreni per i quali l'Ue versa lauti contributi. Questo è il nuovo business della mafia dei Nebrodi, come ha detto il procuratore di Messina Guido Lo Forte a una delegazione della commissione Antimafia presentatasi a Sant'Agata di Militello in seguito all'attentato subito dal presidente del parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci, capeggiata dal presidente Rosi Bindi. Che denuncia: "sono risorse sottratte allo sviluppo e alla crescita". In mattinata Antoci aveva spiegato: "Abbiamo firmato un protocollo che ha introdotto regole più stringenti rispetto alla sola certificazione antimafia sull'assegnazione dei terreni. E abbiamo scoperto che molti erano finiti nelle mani di famiglie mafiose".

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Prese di posizione (politica)

boschi"Il nostro piano B nel caso in cui la riforma costituzionale non verrà accettata? Ce ne andremo. E al posto nostro ne verranno altri". È quanto ha dichiarato ieri ai microfoni di un noto programma televisivo il ministro per le riforme Maria Elena Boschi, aggiungendo: «Quando proponi ai cittadini un cambiamento così radicale, se non dovessero condividere le nostre posizioni, come si può non prenderne atto rimanendo seri e concreti?». Il ministro si è in seguito espresso riguardo la decisione dell'Anpi (Associazione nazionale partigiani d'Italia) di schierarsi a favore del NO nel referendum previsto per il mese di ottobre. Secondo quanto si legge nel comunicato nazionale Anpi, infatti, l'associazione si è dichiarata intransigente contro ogni "stravolgimento" che metta in discussione le linee portanti della Costituzione italiana. A tal proposito, Maria Elena Boschi ha dichiarato: «molti partigiani, quelli veri, voteranno di sì». A queste affermazioni ha risposto prontamente Pier Luigi Bersani, così commentando l'accaduto sulla sua pagina Facebook: "Come si permette la ministra Boschi di distinguere tra partigiani veri e partigiani finti? Siamo forse già arrivati a un governo che fa la supervisione dell'Anpi?" concludendo poi con la seguente riflessione: "In nome di una mezza riforma del senato si sta rischiando di creare una frattura insanabile nel mondo democratico e costituzionale".


Per leggere il testo integrale della discussione dell'Anpi, puoi visitare il sito ufficiale cliccando qui.

 


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