Grandi Temi

sottomarino

10 Dicembre

"La realtà è che siamo in guerra". Queste le parole del capo del Pentagono Ash Carter, che ammette che lo Stato Islamico si è rivelato difficile da contenere. La Russia ha utilizzato per la prima volta un sottomarino per attaccare la Siria. I missili utilizzati possono essere equipaggiati anche con testate nucleari, ma il presidente Putin ha dichiarato che questo per ora non sembra essere necessario e che spera non lo sarà mai. Intanto il califfo Abu Bakr al-Baghdadi, come riferisce l'agenzia iraniana Fars, pare essersi rifugiato in Libia, a Sirte, dopo essere stato curato in Turchia in seguito al raid iracheno in cui si era trovato coinvolto.

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Vladimir Putin and Recep Tayyip Erdoğan

3 Dicembre

Aumenta la tensione tra Russia e Turchia dopo l'abbattimento del caccia russo al confine turco-siriano lo scorso 24 novembre. Putin, indignato dalla mancanza di scuse ufficiali, ha fin da subito puntato il dito contro Erdogan, accusandolo di aver abbattuto il jet perché il Sukhoi stava raccogliendo prove sul contrabbando di petrolio proveniente dallo Stato Islamico. Ora la Russia rincara le accuse, additando la Turchia come il principale consumatore del petrolio dell'Isis. Mosca afferma di aver individuato tre tratte principali per il contrabbando e sono state diffuse fotografie dei camion carichi che attraversano il confine fra Siria e Turchia. Erdogan ha assicurato che si dimetterà nel caso in cui la Russia possa provare le accuse, negando fermamente il suo coinvolgimento: "Non ho perso i miei valori a tal punto di comprare petrolio da una organizzazione terroristica". Anche gli Stati Uniti appaiono indignati dalle dichiarazioni russe: il portavoce del Pentagono Steve Warren considera assurda l'idea di una collaborazione della Turchia con l'Isis. Non resta che aspettare la prossima settimana, in cui, come promesso, Mosca presenterà informazioni dettagliate sulle rotte di contrabbando, attraverso le quali passerebbero non solo il petrolio, ma anche armi, munizioni, componenti esplosivi e sistemi di comunicazione.


Sukhoi è una compagnia aeronautica, la maggior casa produttrice russa di aerei da caccia, nata del 1930.

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Montenegro

3 Dicembre

"È il giorno più importante per il Montenegro dopo il referendum del 2006 per l'indipendenza", afferma il premier del paese, Milo Djukanovic. Il Montenegro è infatti stato invitato a far parte della Nato come 29° paese membro. Ciò ha però portato a malumori da parte della Russia, che si vede minacciata dall'espansione della Nato verso Est. Il Montenegro sarebbe infatti il terzo stato dei Balcani Occidentali ad aderire, dopo Croazia e Albania (nel 2009). Ma nonostante la promessa di ritorsioni da parte del portavoce di Putin, Dmitri Peskov, Mosca sembra intenzionata a collaborare, riprendendo i rapporti con la Nato nel Consiglio Nato-Russia.


La Nato (North Atlantic Treaty Organization) è un organismo permanente di coordinamento militare, formatosi con la firma del trattato Nord Atlantico (Patto Atlantico) nell'aprile del 1949. L'accordo prevede che un attacco a uno dei paesi membri venga considerato come un attacco anche contro tutti gli altri.

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