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erdoganNon si placa la tensione fra Mosca e Ankara in seguito all'abbattimento, da parte della Turchia, di un caccia russo diretto verso la Siria, accusato di aver invaso lo spazio aereo turco. Se, da una parte, Putin esige le scuse, Erdogan, dall'altro, risponde: "Penso che se c'è una parte che deve scusarsi, non siamo noi. Deve scusarsi chi ha violato il nostro spazio aereo. I nostri piloti e le forze armate hanno semplicemente fatto il loro dovere". Tale clima si concretizza nella minaccia, proveniente dal Cremlino, di sospendere i collegamenti aerei con la Turchia, cosa che comporterebbe, secondo le stime russe, una perdita di 10 miliardi di dollari nel settore del turismo. Inoltre, nella città di Krasnodar, nel sud della Russia, 50 imprenditori turchi sono stati fermati, con l'accusa di aver mentito sul motivo del loro ingresso nel Paese, e condannati a 10 giorni di detenzione.

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putin

25 Novembre

Ieri mattina un caccia Sukhoi 24 russo è stato abbattuto dagli F-16 turchi alla frontiera con la Siria. Ankara sostiene che il velivolo abbia consapevolmente ignorato gli avvertimenti che lo invitavano ad allontanarsi. Pronta la risposta di Putin e della Russia che ha assicurato che dimostrerà che l'aereo era rimasto nello spazio siriano, senza oltrepassare il confine. Putin ha inoltre parlato di " colpo alla schiena " inaspettato inferto alla Russia e ha giurato che questo fatto avrà conseguenze gravi nei rapporti tra Turchia e Russia.

 

 

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12243964 10208207556287859 1514274166 nDopo l'approvazione della Duma, Putin ha dato il via all'intervento dell'aviazione russa in Siria, bombardando le zone di Homs. La decisione di intervenire in Siria è però controversa e non tutti i pareri internazionali sono unanimi, soprattutto perchè, pur avendo il Cremlino dichiarato di voler intervenire contro i terroristi dello Stato islamico, potrebbe aver colpito zone attualmente non occupate dall'Isis, bensì da organizzazioni politiche che si oppongono al regime di Bashar Al-Assad. Questo sostengono fonti americane, ragion per cui la NATO si è definita preoccupata e gli stessi Stati Uniti hanno disapprovato i bombardamenti, sostenendo di non essere stati precedentemente avvertiti da Putin.

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