Grandi Temi

RENZI-GRILLOGrillo lascia Roma e il premier Matteo Renzi accetta a sorpresa l’incontro richiesto dai 5 stelle e si avvia così un dialogo sulle riforme. L’incontro dura circa sessanta minuti, in streaming sul sito della Camera, ed è incentrato specialmente sulla riforma elettorale proposta dai grillini. Renzi, a questo proposito, dichiara: “Il democratellum, la legge elettorale proposta dal Movimento 5 Stelle, è secondo noi molto interessante sotto tanti aspetti ma gravemente deficitario sotto il profilo della governabilità”. Luigi di Maio, vicepresidente della Camera, sottolinea che questa legge sarebbe il primo esperimento di legge creata in rete e aggiunge: “Vogliamo che questa legge entri in ordinamento, sappiamo che non possiamo farlo soli. Speriamo di poterlo fare con voi che siete la prima forza politica”.

democratellum-300x160Dopo che Beppe Grillo si è dimostrato disponibile per un incontro con Matteo Renzi per discutere della legge elettorale, il premier osserva: "Un mese fa sembrava che io avessi la peste, ora sono tutti per fare le riforme". Mentre sul sito di Grillo è stata pubblicata una lettera per chiedere al premier un incontro formale ("naturalmente in streaming per ragioni di trasparenza"), i deputati cinque stelle ci tengono a sottolineare l'incostituzionalità dell'Italicum, colpevole di avere gli stessi difetti incostituzionali del Porcellum. La risposta dei 5 Stelle all'Italicum di Renzi è il "Democratellum" (leggi qui), un sistema che non è un proporzionale puro, ma consente alle parti politiche che hanno ottenuto il 40% dei voti di avere oltre il 50% dei seggi.

PORCELLUM  

Conosciuta originariamente come Legge Calderoli, dal nome dell'allora Ministro delle Riforme Roberto Calderoli (Lega Nord) che per primo l'aveva proposta e che poi, nel periodo successivo all'approvazione, la definì una "porcata", espressione da cui deriva il nome "Porcellum". E' entrata in vigore nel 2006 e ha sostituito il "Mattarellum", la legge elettorale precedentemente in vigore (dal 1993) il cui nome deriva dal suo relatore Sergio Mattarella (deputato del PPI).

Il Porcellum è stato dichiarato incostituzionale nel dicembre 2013 prevalentemente per i seguenti motivi:


• Premio di maggioranza troppo ampio, e pertanto una distorsione eccessiva della rappresentazione proporzionale della volontà popolare
• Liste bloccate ed eccessivamente lunghe: l'elettore esprime la sua preferenza sulla lista, non sul candidato. Inoltre, essendo le liste composte da molti nomi, l'elettore non conosce chi sta votando e quindi non può esprimere una vera preferenza

 

 

Caratteristiche:

• Premio di maggioranza: se in seguito ad elezioni nessuna delle coalizioni/liste ha più del 55% dei seggi, la lista vincitrice può usufruire del premio di maggioranza ed arrivare così al 55%, cioè 340 seggi. Per garantire una buona governabilità, quindi, viene assegnato un numero di seggi maggiore di quelli ottenuti in misura proporzionale ai voti ricevuti. Pertanto, viene meno la RAPPRESENTANZA PROPORZIONALE.

 

legge elettorale 1

 

 

• Soglia di sbarramento all'ingresso: Affinché una lista venga rappresentata alle Camere deve aver raccolto un certo numero di voti.

Più precisamente:

 

Alla Camera servono le seguenti percentuali dei voti nazionali:

 

Partito/lista  4% 
Coalizioni 10%

 Altre caratteristiche:

• Ogni lista presenta un numero fisso di candidati
• L'elettore non può indicare una preferenza specifica
• I candidati sono iscritti nella lista in un determinato ordine, che determina chi verrà eletto a seconda dei seggi assegnati alla lista. Per esempio, se i seggi sono 3, verranno eletti i primi tre candidati sulla lista
• Seggi assegnati su base nazionale

 

Al Senato servono le seguenti percentuali dei voti nazionali:

 

Partito/lista  8% 
Coalizioni 20%

  Altre caratteristiche:

I seggi sono assegnati su base regionale
• I 
Anche il premio di maggioranza è regionale

 

ITALICUM

 

Per ora solo PROGETTO di legge elettorale, è una parte di una riforma costituzionale più ampia che prevede anche una modifica della natura del Senato. Il suo principale ispiratore è Matteo Renzi, in accordo con Silvio Berlusconi.

 

CARATTERISTICHE:

 

  • Sarà sempre un sistema proporzionale
  • I collegi elettorali (micro circoscrizioni alla Camera) non saranno più di 120
  • I candidati potranno presentarsi al massimo in otto collegi (candidature multiple)
  • Le liste saranno bloccate (pertanto non si potrà esprimere la preferenza circa uno specifico candidato che si vorrebbe vedere eletto)
  • Modifica del premio di maggioranza e dello sbarramento all'ingresso:

 

  • Lo sbarramento all'ingresso sarà più severo che in passato (sarà quindi necessaria una percentuale di voti maggiore per entrare in Parlamento)
  • Le liste saranno più corte
  • Premio di maggioranza andrà alla lista che ha ricevuto almeno il 37% dei voti, e le permetterà di avere il 52/55% dei seggi.

 

  • Nuovo elemento: il ballottaggio.
    Se nessuna lista o coalizione ottiene il 37% dei voti, vi sarà un secondo turno di votazione in cui le prime due liste/coalizioni si contenderanno la maggioranza dei voti. Il premio di maggioranza conferirà 325 seggi.

 

  • È prevista anche la modifica del Senato, che diventerà una Camera delle Autonomie di cui faranno parte sindaci o presidenti di Regione.

 

 

PREMIO DI MAGGIORANZA

italicum

 

BALLOTTAGGIO

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