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Ucciso ad Ankara l'ambasciatore russo in Turchia Andrey Karlov


andrey.karlov"Noi moriamo ad Aleppo e voi morirete qui": questa la frase urlata dal terrorista che ieri sera ha colpito e ucciso Andrey Karlov, ambasciatore russo in Turchia. Secondo quanto riportato da fonti vicine all'ambasciata, il diplomatico si trovava nella Galleria di Arte Contemporanea di Ankara per inaugurare una mostra fotografica. L'uomo, vestito in abito scuro e con una pistola in mano, ha fatto irruzione nella stanza, uccidendo l'ambasciatore e lasciando a terra altri tre feriti. La causa dell'attacco sarebbe pertanto da ricercarsi nel sostegno dell'esercito russo alle forze governative siriane, che stanno riconquistando il paese dal controllo delle truppe jihadiste.


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Delitto di Garlasco: nuova perizia potrebbe scagionare Alberto Stasi


garlascoEra il 13 Agosto 2007 il giorno in cui Chiara Poggi è stata uccisa nella sua casa di Garlasco, in provincia di Pavia. Da allora, una vicenda processuale durata 9 anni in cui l'unico imputato, Alberto Stasi, allora fidanzato di Chiara, è stato più volte incarcerato e poi assolto. Nel dicembre del 2015 la Cassazione aveva confermato la sua definitiva condanna a 16 anni. Oggi, il caso potrebbe essere riaperto. I legali di Alberto Stasi hanno infatti presentato una perizia secondo cui il DNA ritrovato sotto le unghie della vittima non apparterrebbe al fidanzato, ma un'altra persona di sesso maschile. Gli avvocati della famiglia Garlasco smentiscono l'ipotesi di riapertura del caso, forti del fatto che la condanna di Stati si basa su indizi molto più probanti del DNA rivenuto. Quest'ultimo, a detta degli avvocati, sarebbe peraltro di quantità insufficienti per poter essere sottoposto ad analisi scientifiche valide.


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È morta l'attrice Zsa Zsa Gabor, aveva 99 anni


zsazsagaborOriginaria dell'est-Europa, fu miss Ungheria all'età di 21 anni. Dopodiché lasciò il Paese, per raggiungere la sorella ad Hollywood. Qui cominciò a lavorare come attrice, facendo del suo fascino straniero, dell'accento dell'est e dei capelli biondi cotonati alcuni dei suoi più famosi tratti distintivi. Zsa Zsa Gabor (nata Sari Gabor) si è spenta ieri per un arresto cardiaco nella sua villa a Bel Air, Los Angeles. Il prossimo febbraio avrebbe compiuto 100 anni. Nella sua vita è stata sposata con uomini dal successo straordinario, arrivando a collezionare ben 9 matrimoni, il più breve dei quali durò appena 24 ore! Dopo il successo di Moulin Rouge, la Gabor cominciò a lavorare in alcune serie tv e soap opere. Con un'operazione di marketing molto "moderna" per quegli anni, iniziò a figurare sempre nei panni di se stessa. Oggi è ormai normale, ma per la televisione dell'epoca era un'intuizione all'avanguardia, destinata a guadagnare longeva fortuna. Basti pensare che sullo stesso principio si basa il larghissimo (e in massima parte non dovuto) successo della famiglia Kardashian!


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Terrorismo: arrestata la prima foreign fighter di origine italiana


fatimaSi chiama Maria Giulia Sergio, ha 29 anni ed è originaria della provincia di Milano. Da due anni aveva preso il soprannome di Fatima ed era partita per la Siria in nome della Jihad. Dalle intercettazioni analizzate dagli inquirenti, avrebbe cerato di convincere tutta la famiglia a seguirla per ingrossare le file dell'esercito islamista. È stata condannata ieri dalla Corte d'Assise di Milano a 9 anni di reclusione per terrorismo internazionale ed è considerato il primo caso di foreign fighter italiano. I foreign fighter sono quei combattenti che, pur non vivendo nei territori direttamente coinvolti dalle guerre, partono da Paesi lontani per imbracciare le armi in favore della Jhiad. Assieme alla donna, attualmente latitante, sono stati condannati anche il padre (4 anni) e il marito, di origine albanese (10 anni).


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Italia: continuano le diatribe sulla legge elettorale


salviniContinuano in Italia le discussioni sulla legge elettorale, che vertono al momento in una situazione molto intricata. Se il Paese dovesse recarsi immediatamente alle urne, infatti, Camera e Senato sarebbero regolate da due sistemi di elezione diversi e incoerenti. Per la Camera, è attualmente in vigore l'Italicum, che assicura un premio di maggioranza molto elevato e quindi una possibile base di appoggio per il partito vincente. Per il Senato, invece, c'è il cosiddetto Consultellum, versione riveduta del vecchio Porcellum. Questo, in maniera sostanzialmente opposta all'Italiacum, porta a una grande frammentazione del voto e quindi alla quasi impossibilità di raggiungere una maggioranza sicura. Il leader della Lega, Matteo Salvini, si è detto pronto ad appoggiare la nuova linea proposta da Matteo Renzi, cioè quella di riprendere le discussioni a partire dal Mattarellum. «È esattamente quello che pensavo io – afferma Salvini – e non mi importa se per farlo bisognerà assecondare il Pd. Se la proposta è valida il merito non cambia». Intanto il Movimento 5 Stelle si dichiara contrario alle proposte di Renzi: «La verità è che il Pd ha solo paura che vinca il Movimento. Non vogliono aiutare realmente il Paese, vogliono solo un "Anticinquestellum"!».


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Al Nazareno la Direzione Nazionale del Pd su legge elettorale e riforme. "Il mio auspicio è che sia l'ultima direzione in cui si discute di legge elettorale. Non l'ultima volta" visto che "potrebbe essere opportuno che il gruppo della Camera abbia la possibilità di riunirsi", afferma il presidente del Consiglio Matteo Renzi."Chiedo oggi un voto sulla legge elettorale come ratifica di ciò che abbiamo fatto e come mandato per i prossimi mesi", ha aggiunto inoltre il premier. "Chiedo un voto vedendo nella legge elettorale lo strumento decisivo per la qualità e l'azione dei governi che verranno ma anche per la dignità e la qualità di questo governo; sostenere che in democrazia non debba esserci chi decide è pericoloso; sostenere che nessuno debba decidere è un concetto più anarchico che democratico, è frutto di una malattia del dibattito che giudico pericoloso", ha infine concluso. 

 

l43-napolitano-renzi-140221213931 bigNella Giornata di ieri il Premier Matteo Renzi ed il ministro per le riforme Maria Elena Boschi, sono saliti al Quirinale da Giorgio Napolitano per riferire il punto sul programma di Riforme. Il colloquio è durato circa un'ora, nella nota ufficiale emanata dal Colle si legge:" è stato ampiamente esposto il percorso che il governo considera possibile e condivisibile con un ampio arco di forze politiche per quello che riguarda l'iter parlamentare dei due provvedimenti fondamentali già a uno stato avanzato di esame. Un percorso che tiene conto di preoccupazioni delle diverse forze politiche, soprattutto per quanto riguarda il rapporto tra legislazione elettorale e riforme costituzionali". I tre durante il colloquio hanno stabilito un ordine che prevede che la priorità massima la abbiano la Riforma del Senato e la legge elettorale. Inoltre sono state date ulteriori rassicurazioni sul metodo, il Premier Renzi conferma la propria volontà di continuare il proprio percorso di Riforme con il sostegno anche delle altre forze politiche. La cronaca della giornata però, ha visto nuovi scontri interi nel Pd ed in Forza Italia.

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