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zuckerberg

7 Giugno

Quando sei al sesto posto nella classifica delle persone più ricche del pianeta, quando il tuo sito web diventa la piattaforma di social network più usata al mondo e il tuo volto è sulla copertina di decine di riviste specializzate, forse dimentichi anche la regola più importante per usare il web: sapersi proteggere. Sembra essere successo proprio questo al famosissimo Mark Zuckerberg, vittima nella giornata di ieri di una multipla "violazione di proprietà" su tutti i suoi account sociali. Un gruppo di hacker che si firma con il nickname "OurMine" è riuscito ad entrare negli account Twitter, Instagram, Linkedin e Pinterest di Mark Zuckerberg. La notizia arriva a poche ore di distanza dall'avvenuto accertamento di un'altra violazione informatica: nei giorni scorsi si è infatti venuti a conoscenza di un'operazione del 2012 che avrebbe portato alla sottrazione della password di oltre 100 milioni di utenti iscritti alla piattaforma Linkedin (sito di social network per gestire le esperienze lavorative e i contatti professionali). Nella lista delle identità sottratte dal gruppo di hacker nel 2012, ci sarebbe anche quella del presidente di Facebook. Dove sta allora l'errore di Zuckerberg? Semplice: nell'aver usato la stessa password per tutte le sue piattaforme sociali e, per di più, nel fatto che questa password sia in realtà una sequenza banale ed eccessivamente semplice: "dadada"! Chissà, forse anche Mark, la prossima volta, farà più attenzione a leggere i continui suggerimenti per la scelta di una buona password, presenti su ogni piattaforma online al momento dell'iscrizione!

 


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Screen-Shot-2015-01-28-at-12.13.40-PMSi fa strada sempre più velocemente l'ultima frontiera della messaggistica istantanea, Snapchat, un'applicazione che in pochi anni ha saputo raggiungere il vertice di popolarità tra gli utenti. Secondo una comunicazione inviata dalla compagnia agli investitori, l'ultimo traguardo raggiunto la porterebbe a superare il grande colosso blu: Facebook! In base a quanto contenuto nel messaggio, infatti, pare che sia di circa 10 miliardi il numero di video visualizzati ogni giorno sulla piattaforma. Intanto da Facebook, per il momento fermo a 8 miliardi come numero di visualizzazioni giornaliere, non si lascia sfuggire questa leggera sconfitta. Lo staff del noto social network sta infatti lavorando per fare dei video uno dei punti cardine di tutto il sistema: dai normali filmati girati con il telefono, alle dirette streaming, fino ad arrivare ai nuovi video visibili a 360 gradi.


La caratteristica principale di Snapchat è il fatto di rendere visibili i messaggi e i contenuti postati dagli utenti solo per un intervallo limitato di tempo. I filmati in questione, ad esempio, dopo essere stati caricati da un utente, sono visibili sulla piattaforma solo per 24 ore.

 


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facebookDurante la sua conferenza annuale Mark Zuckerberg ha illustrato il futuro di Facebook, tra realtà virtuale e intelligenza artificale. Con lo scopo di "connettere il mondo", l'azienda, che ha comprato Oculus, il famoso visore per la virtual reality, prospetta che tra dieci anni simili oggetti faranno parte della vita quotidiana. Uno dei progetti è open-source: si tratta di Facebook Surround 360, una telecamera in grado di creare video a 360 gradi ad altissima risoluzione. Secondo cavallo di battaglia sono le intelligenze artificiali, con l'obiettivo di creare dei bot che possano comunicare in maniera personalizzata in linguaggio naturale.

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