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Nessun miglioramento per Ciro Esposito, il tifoso napoletano ferito sabato sera a Roma in occasione della finale di Coppa Italia. Il ragazzo accusato di rissa verrà difeso a titolo gratuito dagli avvocati di Maradona, Sergio ed Angelo Pisani. Nel frattempo le varie parti politiche e sportive si pronunciano su quanto accaduto allo stadio Olimpico di Roma: il Presidente del Coni Malagò accusa lo Stato di aver fatto poco o nulla contro la violenza negli stadi, mentre Prandelli (commissario tecnico della Nazionale italiana) propone che l'Italia venga esclusa da Fifa e Uefa. Daniele De Santis, l'ultras della Roma protagonista degli scontri di sabato sera, ha dichiarato di non essere stato lui a sparare, ma gli investigatori non gli credono e per il momento il tifoso è in stato di arresto.

ultras napoliSabato sera, in occasione di una partita tra Napoli e Fiorentina tenutasi a Roma, vi sono stati ancora scontri tra i tifosi delle diverse squadre calcistiche: il bilancio degli incidenti è tre feriti -di cui uno molto grave- per colpi di pistola e un ultras della Roma arrestato con l'accusa di tentato omicidio. I fatti secondo la Digos: sabato sera l'ultras della Roma Davide De Santis ha prima provocato i tifosi napoletani e successivamente ha sparato quattro colpi di arma da fuoco. Dopo l'incidente la partita ha subito un ritardo di mezz'ora, mentre i responsabili dell'ordine pubblico dello stadio hanno parlato con il capo della tifoseria napoletana (Genny detto 'a Carogna') per informare la tifoseria circa le condizioni dei feriti e per comunicare che la partita si sarebbe giocata ugualmente. Il responsabile Sicurezza del Pd: "E' una sconfitta complessiva, che pesa sul mondo dello Sport e del Calcio, su tutti noi che facciamo politica e su tutti i corpi dello Stato".

 


 Il capo ultras del Napoli indossava una maglietta con stampato sul davanti ''Speziale Libero''. La scritta si riferisce ad Antonino Speziale, l'ultras catanese condannato a otto anni di prigione per l'omicidio preterintenzionale dell'ispettore di polizia Filippo Raciti, il 2 febbraio del 2007.

Dani Alves

 

Durante l'ultima partita, il giocatore brasiliano del Barcellona Dani Alves è stato vittima di uno spiacevole episodio di razzismo, da cui però ne è uscito con grande ironia: alcuni tifosi del Villareal, dopo aver intonato dei cori che simulavano il verso di una scimmia, hanno lanciato in campo una banana esattamente nel punto in cui Alves stava per battere un calcio d'angolo. Il calciatore brasiliano ha allora raccolto la banana, ne ha mangiato un pezzo, e ha calciato come se nulla fosse. In un articolo del Globoesporte, uno dei giornali latinoamericani più importanti, è stato pubblicato un articolo in cui è stato scritto che in Brasile, per la Coppa del Mondo "nessuno è o deve essere bianco, nero o giallo. Siamo o dovremmo essere tutti dello stesso colore" perchè "l'intolleranza ci danneggia più della corruzione".

 

 

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