Grandi Temi

grillo farageLa polemica è dilagante all'interno del M5S: dopo la delusione delle elezioni europee, i membri del partito si sono opposti all'incontro di Beppe Grillo con Nigel Farage, il leader euroscettico inglese. Grillo è infatti andato a Bruxelles per incontrarlo e per parlare di una possibile alleanza al Parlamento Europeo. Sono molti i deputati 5 stelle che hanno criticato questo incontro, definendo la possibile alleanza "#dabrivido" e Farage "un misogino, omofobo, xenofobo". Le tensioni però non finiscono qui: i responsabili della comunicazione del M5S hanno elaborato una nuova strategia per il partito, analizzando gli errori commessi, criticando apertamente Grillo e Casaleggio e proponendo di muoversi nella direzione opposta a quella da sempre indicata dai leader del Movimento.

commPrima di recarsi a Bruxelles, Renzi incontra il Presidente Napolitano al Quirinale e al centro del discorso c’è stato il voto di domenica scorsa e le riforme del Paese. Subito dopo il premier vola a Bruxelles per un incontro informale tra i capi di Stato e di Governo dell’Unione Europea per fare il punto della situazione del nuovo Europarlamento. Temi centrali saranno la nuova presidenza della Commissione Ue e la composizione della nuova squadra di governo europeo. Secondo gli osservatori, il premier italiano e la cancelliera Merkel avranno un ruolo fondamentale per la futura nomina.

elez

È vittoria dichiarata del PD: mancano solo 500 sezioni su 61.592 da scrutinare e il PD capeggiato dal premier Matteo Renzi si aggiudica il 40,89% dei voti, battendo il record di Veltroni del 2008. Il Partito Democratico diventa in questo modo il primo partito dell'area socialdemocratica europea, ottenendo 31 seggi al Parlamento Europeo, quasi il doppio dei seggi guadagnati dal M5S, che ha preso il 21,1% dei voti. Questa vittoria schiacciante del PD è anche indice di una rivoluzione all'interno dei socialisti europei che porta il partito di Renzi ad ottenere più seggi della Spd tedesca e a diventare il primo gruppo nazionale. L'affluenza alle urne è stata del 57,2%, con 49 milioni di elettori votanti nella giornata di ieri. Il vicesegretario del Pd, Lorenzo Guerini: «Abbiamo vinto noi. Un risultato straordinario».

Pagina 2 di 3