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Operazione antiterrorismo in Germania, arrestate 5 persone.

wolfenbuttel-1614393 960 720Il blitz di ieri mattina, dopo un'indagine di vari mesi che ha visto la collaborazione tra Bassa Sassonia e Nordreno-Westfalia, ha portato all'arresto del “predicatore senza volto” iracheno Abu Walaa e di altre quattro persone. L'accusa è quella di arruolare giovani proseliti da mandare a combattere la “guerra santa” in Siria. Contributo essenziale per l'operazione è arrivato da un “pentito” 22enne che, tornato dal Medio Oriente, ha cominciato a collaborare con la polizia. Abu Walaa sarebbe tra i numeri uno dell'Isis in Germania, reclutatore di giovani da trasformare in combattenti fondamentalisti attraverso la propaganda sul web.

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Una voragine di 20 metri si apre nel centro di Fukoka, non ci sono feriti

8Un'enorme voragine, grande quasi quanto una piscina olimpionica, si è aperta nel terreno nel centro di Fukoka, nel sudovest del Giappone, facendo collassare parte di una strada a cinque corsie. Si presume che la spaccatura, lunga 20 metri, sia stata provocata dai lavori in corso per il prolungamento della metropolitana, ma le cause non sono ancora state accertate. Nessun ferito fortunatamente, solo molta paura e un lungo black out. Sempre a Fukoka e sempre in un'area interessata dalla costruzione della metro avvenne la stessa cosa due anni fa, ma il cratere aveva dimensioni minori.

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Londra, detenuti evadono da Pentonville facendosi aiutare da un drone

 83793118 8183a6f4-23d3-4f57-8fd6-b80614cadaf4Matthew Baker e James Whitlock sono fuggiti dalla prigione di Pentonville, nel centro di Londra, facendosi aiutare da un drone. I due malviventi hanno fatto cadere dal dispositivo volante, nel cortile del carcere, un lama rotante taglia diamanti con la quale hanno segato le sbarre della cella. I due, uno condannato per tentato omicidio, l'altro per furto con scasso e altri reati, sono evasi nella notte tra domenica e lunedì. Si tratta della prima evasione di questo tipo, i due, segate le sbarre della cella, sono fuggiti dalla finestra utilizzando una fune creata legando insieme delle lenzuola e lasciando dei cuscini sotto le coperte per dare l'impressione di stare dormendo. Tutt'ora è in corso la caccia all'uomo.

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Polemica sull'immigrazione, un prete del comasco “scomunica” Salvini

220px-Mariano Comense Santo Stefano San Giovanni BattistaUn prete del comasco, durante l'omelia della domenica mattina, ha “scomunicato” Salvini. “O si sta con Salvini o si è cristiani”, don Alberto Vigorelli, prete della chiesa di Santo Stefano a Mariano Comense, commenta così il passaggio del Vangelo di Matteo riguardante l'accoglienza degli stranieri. Il vicepresidente del Senato Renato Calderoli ha scritto al pontefice perché il prete venga rimosso e monsignor Patrizio Garascia, vicario episcopale della Diocesi di Milano per la zona di Monza, afferma “il Vangelo non può essere usato contro qualcuno perché è Parola per tutti”. Don Alberto conferma tutto, consapevole della forza delle sue parole e ribadisce che, secondo il suo pensiero, quanto dice Salvini riguardo all'immigrazione va contro la parola di Dio.

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Politica anti migranti di Orbàn Viktor fermata dall'estrema destra

229px-Viktor Orbán 2016-02-17Prima sconfitta in Parlamento per Orbàn Viktor, il premier ungherese aveva tentato di rendere anti costituzionali le quote obbligatorie Ue sui ricollocamenti dei migranti. Dopo il referendum senza quorum voleva vincere la battaglia contro Bruxelles con un emendamento costituzionale. La maggioranza qualificata dei due terzi necessaria a modificare la Carta non è stata raggiunta per due voti. Il partito di Orbàn, Fidesz, non voleva cedere a quello che ha definito un “ricatto” da parte di partito di Jobbik di estrema destra, di cui quindi è mancato l'appoggio, che chiedeva la soppressione della possibilità per gli stranieri di acquistare il diritto a vivere in Ungheria comprando buoni del tesoro per 300 mila euro.

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impronteEra già nota da qualche giorno la notizia di una banca giapponese che potrebbe testare, già dalla fine di questo mese, un nuovo sistema per il prelievo dei contanti presso gli sportelli automatici. Ora la novità si estende a tutto il paese: si tratta dell'utilizzo delle proprie impronte digitali e da questa estate sarà disponibile in tutto il Giappone! Il governo sta infatti promuovendo questo nuovo passo avanti della tecnologia per venire incontro alle esigenze dei tanti turisti in visita nel Paese! Per questo motivo, infatti, il nuovo metodo di pagamento sarà reso disponibile soprattutto in strutture come bar, ristoranti e alberghi. Le autorità hanno già specificato che le informazioni raccolte durante il deposito delle proprie impronte digitali – informazioni della carta di credito, codici di accesso riservati, ecc. – finiranno in un database anonimo, così da preservare la privacy di tutti i clienti.

 


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Schermata 2016-03-11 alle 11.29.17Esattamente cinque anni fa, l'11 marzo 2011, la costa nordoccidentale del Giappone è stata squassata da un terremoto di magnitudo 9,0 e un conseguente tsunami, talmente forti da aver spostato l'asse terrestre di 17 cm e la costa del Paese di 4 metri. Oltre ai danni ai civili, più di 15 mila le vittime accertate, e alle infrastrutture, la conseguenza più tragica di tali calamità è stata una serie di esplosioni nelle centrali nucleari di Fukushima, classificate dall'Agenzia per la sicurezza nucleare e industriale del Giappone alla pari del disastro di Cernobyl. A cinque anni di distanza, i lavori per la ricostruzione procedono lentamente, tanto che si stima che andranno avanti fino al 2021. Il progetto Memories for the Future ci permette di guardare con i nostri occhi il prima e il dopo, tramite la raccolta di quasi 70 mila "ricordi" degli utenti: le fotografie dei luoghi coinvolti dal disastro.

 

 

 

 

 

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