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ue commissione europeaLa questione migranti resta al centro del dibattito europeo. Mentre l'Austria viene gravemente criticata dal premier Matteo Renzi per i progetti sul Brennero, la Commissione Ue ha presentato una raccomandazione al Consiglio Ue per permettere ad Austria, Germania, Danimarca, Svezia e Norvegia di estendere i controlli temporanei alle frontiere interne per un massimo di 6 mesi. Tra i confini presi in considerazione, tuttavia, non c'è il Brennero.
Intanto la Commissione Europea ha proposto la rimozione parziale (solo per studenti, turisti e uomini d'affari) dell'obbligo di visti per i cittadini turchi, nonché una riforma del regolamento di Dublino: i migranti dovranno essere ripartiti tra i paesi europei e la responsabilità non sarà quindi più solamente del paese di prima accoglienza. Per i paesi che non vorranno collaborare verrà introdotta una multa di 250mila per ogni migrante non ricevuto.

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MassenHans-Georg Maassen, capo del Servizio di Sicurezza Interno tedesco ha dichiarato che "L'Isis vuole realizzare attentati contro la Germania e i suoi interessi". Lo ha detto ad un convegno a Berlino sul pericolo del terrorismo islamico. Solo ai servizi segreti interni giungono ogni giorno fino a quattro avvisi su possibili piani di attacco in Germania. Anche la Svizzera lancia l'allarme. Quattrocento individui che hanno legami via internet con il jihadismo e circa altri 70, censiti come "viaggiatori della jihad", rappresentano un pericolo per la Confederazione.

 

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IsisL'intelligence irachena ha affermato che l'Isis avrebbe inviato in Europa 400 uomini, ora sparsi tra Germania, Gran Bretagna, Italia, Danimarca e Svezia. L'Aisi (Agenzia informazione per la sicurezza interna) considera significativo il livello di rischio in Italia. I possibili obiettivi sono infatti tantissimi, sia presidiati che non. Pare non essersi tuttavia formata in Italia una vera e propria cellula terroristica, "ma questo non vuol dire che non si possano strutturare o non possa esserci la progettualità di costruirle", fa notare il presidente del Copasir Giacomo Stucchi.

 


Il Copasir (Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica)è un organo del Parlamento della Repubblica Italiana, che si occupa di controllare i servizi segreti.

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