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10
Luglio

Copa do Mundo FIFA 2014

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tabella mondiali

Quest'anno il Brasile è per la seconda volta -dopo l'edizione del 1950- la sede dei Mondiali di Calcio FIFA, che quest'anno arriva alla 20ª edizione e probabilmente si aggiudicherà il primato di mondiale più costoso della storia, con un costo stimato dal governo brasiliano pari a 14 miliardi di dollari. Questi soldi sono stati spesi sia per lavori di costruzione o ristrutturazione degli stadi, sia per i progetti infrastrutturali. Nella tabella è possibile confrontare costi sostenuti per l'organizzazione del FIFA World Cup dai diversi paesi negli ultimi anni. I paesi che si sono candidati per ospitare l'edizione del 2014 sono stati l'Argentina congiuntamente con il Cile, l'Australia, il Brasile, la Colombia (ritiratosi a un anno dalla candidatura), gli Stati Uniti. Il Brasile è riuscito ad ottenere l'assegnazione dei mondiali nonostante gli scetticismi diffusi della FIFA, il cui presidente aveva dichiarato nel 2006: «For the time being, I don't think Brazil has a stadium for the Cup».

 

 

Logo, slogan, inno e canzone ufficiale, mascotte
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Il logo creato appositamente per l'occasione si chiama "Inspiration" e rappresenta tre mani stilizzate di colore verde e giallo (i colori della bandiera brasiliana) che si intrecciano formando la silhouette della Coppa del Mondo. L'ideatore del logo ha voluto così trasmettere l'idea del caloroso benvenuto che il Brasile intende offrire ai suoi ospiti, oltre che l'interculturalità dell'evento. Anche lo slogan "All in One Rhythm" (in italiano: "Tutti allo stesso ritmo", in portoghese "Juntos num só ritmo") intende comunicare un messaggio di unione e collaborazione. Passando dalla grafica alla musica: i mondiali 2014 sono caratterizzati sia da una canzone ufficiale, sia da un inno ufficiale. La canzone è "We Are One (Ole Ola)" (video in alto), risultato di una collaborazione tra il rapper Pitbull e le cantanti Jennifer Lopez e Claudia Leitte. L'inno invece, è intitolato "Dar um Jeito" (We Will Find a Way), scritto da Carlos Santana, Avicii, Wyclef Jean e Alexandre Pires (link). Il Brasile non ha voluto farsi mancare proprio nulla, e infatti ha trovato anche una mascotte che metaforicamente rappresentasse il gioco del calcio: si tratta dell'armadillo tatu-bola che, quando minacciato dai predatori, si arrotola su se stesso prendendo la forma di una palla. Il suo nome è Fuleco, ed è stato scelto con una votazione che ha coinvolto più di 3,5 milioni di persone.

 

Curiosità
Diverse sono le curiosità riguardanti questi mondiali:
Gli arbitri sono per la prima volta dotati di uno spray evanescente che verrà utilizzato per far rispettare la distanza della barriera durante i calci di punizione. Il Parlamento e il Governo brasiliani hanno approvato un emendamento che ha cancellato il divieto di vendita di bevande alcoliche negli stadi, su richiesta esplicita della Fifa, il cui segretario generale aveva dichiarato: "Gli alcolici sono parte dei Mondiali della Fifa. Scusate se sono arrogante, ma su questo non possiamo negoziare". I principali sponsor sono Nike ed Adidas, i quali sponsorizzano ben 18 sezioni su 32. In occasione di questi mondiali sono state stampate 14 mila banconote europee rappresentanti il volto dell'ex re Juan Carlos e la Coppa del Mondo. nikeMoltissimi hanno fatto degli spot pubblicitari ad hoc per l'occasione: tra i più divertenti quello di Mc Donald's (link), pensato per pubblicizzare il talento degli amateur, e il mini-movie animato di Nike (link), che racconta l'epica sfida dei più forti giocatore del mondo ai cloni che si sono impossessati del calcio. Il più toccante quello del Cile (link) rappresentante i 33 minatori sopravvissuti 70 giorni sotto terra dopo l'incidente nelle miniere ad Acatama del 2010. Le parole di uno dei minatori: "La Spagna è difficile da battere? Non ci spaventa il gruppo della morte, non c'importa della morte, perché la morte l'abbiamo vinta prima. Dimostreremo al mondo che per un cileno niente è impossibile". Il calcio d'inizio verrà tirato da un adolescente paraplegico paralizzato dalla vita in giù che potrà colpire il pallone grazie a un esoscheletro rivoluzionario controllato dagli impulsi neurali. Curiose anche le richieste fatte dalle squadre riguardanti il proprio alloggio in hotel: i giapponesi hanno chiesto una yakuzi in ogni stanza, l'Algeria una copia del Corano, la Francia ha voluto sapone liquido al posto delle tradizionali saponette e l'Ecuador ha richiesto di avere delle banane originarie del proprio Paese. Cosa si porterà a casa chi vincerà i mondiali? Oltre alle emozioni e alla gioia della vittoria, la ricompensa sarà anche un bottino di 35 milioni di dollari, che scenderà a 25 milioni per i secondi classificati.

 

Le Proteste

protesteIl rovescio della medaglia dei Mondiali 2014 sono state le numerose e sentite proteste del popolo brasiliano, arrabbiato per le enormi somme di denaro spese per costruire e ristrutturare le infrastrutture necessarie all'evento sportivo, mentre il paese sudamericano avrebbe bisogno di ingenti investimenti in opere di valore sociale e miglioramenti a trasporti, istruzione, edilizia, sanità. Antonio Costa, presidente dall'associazione "Rio de paz", una onlus attiva nelle favelas di Rio: "La gente non riesce a capire perché il governo abbia potuto spendere milioni mentre povertà e degrado aumentavano. Le persone amano il calcio ma non amano questa confusione di valori basata sull'investimento con soldi pubblici mentre milioni di persone vivono in povertà". Le manifestazioni hanno visto tra i partecipanti anche gli Indios delle tribù native dell'Amazzonia, i quali hanno affrontato la polizia 'armati' di arco e frecce, a cavallo dei loro destrieri. Il motivo della loro partecipazione alle proteste è stata l'approvazione di un progetto di legge che prevede modifiche alle regole di demarcazione delle loro terre.

 

Beh a questo punto non ci resta che guardare cosa accadrà sul campo nelle prossime settimane, e come sempre...forza azzurri!!

 

Cecilia Tardani

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