Grandi Temi

Grandi Temi (41)

Crowd Funding su Eppela: ringraziamento ai sostenitori di Newdle

Newdle ha superato la sfida Eppela, con 2769€ raccolti su un obiettivo di 2500€!!

Per vedere la pagina del progetto su Eppela clicca qui.

Tutto questo è stato possibile grazie a voi, vi ringraziamo di cuore! E ora...waiting for #NewdleApp!!!

 

eppela success

 

I sostenitori:

 

Luca Alessio
Paolo Ambrosi
Eleonora Baggiani
Ilaria Bardazzi
Matteo Barone
Luca Bergamaschi
Lucia Bernasconi
Andrea Bianchi
Elena Bianchi
Erica Bianchi
Giacomo Bianchini
Luca Bolognesi
Giovanni Borgini
Anna Bozzini
Valentina Broglia
Niccolò Calvi
Mario Campana
Emma Capodaglio
Martina Celè
Stefano Centonze
Giulio Chiodi
Alessandro Chiozzi
Marco Colucci
Martina Cotta Ramusino
Lucia Crisanti
Rosanna Cuomo
Chiara Cuttitta
Mauro De Marco
Stefano De Pascali
Raoul De Toma
Silvia Di Lucca
Laurent Dujany
Alessia Fachin
Damiano Falsanisi
Giulia Faravelli
Clara Favilla
Simona Ferraresi
Andrea Forlino
Paolo Franzosi
Vincenzo Galati
Fiorenza Galbarini
Gianluca Gandini
Elisa Garau
Pierpaolo Gardella
Alessia Ghio
Andrea Giberna
Matteo Gioiosano
Arianna Grandini
Angela Grignani
Luigi Grosso
Michele  Invernici
Arianna Leonardelli
Miriam Malinverno
Alberto Malusardi
Raffaele Manni
Giacomo Marchesini
Cristiano  Matricardi
Edoardo Mazzocchi
Silvana Mennuni
Marina Meola
Roberto Messina
Vincenzo Messina
Davide Milano
Martino Mocchi
Federica Morsanuto
Filippo Moscardin
Marco Moschi
Mino Musella
Flavio Musto
Celeste Naccarato
Nicola Niutta
Silvia Padovani
Silvia Panepinto
Andrea Perotti
Guglielmo Persani
Eleonora Piangerelli
Maurizio Pisani
Simona Pisani
Stefano Portalupi
Federica Precenzano
Sandro Pucci
Francesco Raschi
Niccolò Ruffini
Sonia Sacchi
Federico Salvatorelli
Roberta Salvini
Maria Assunta Secci
Michelangelo Secci
Mariateresa Seghini
Paolo Sicari
Simone Turati
Concettina Varango
Tommaso Veltri

 

 

Copa do Mundo FIFA 2014

tabella mondiali

Quest'anno il Brasile è per la seconda volta -dopo l'edizione del 1950- la sede dei Mondiali di Calcio FIFA, che quest'anno arriva alla 20ª edizione e probabilmente si aggiudicherà il primato di mondiale più costoso della storia, con un costo stimato dal governo brasiliano pari a 14 miliardi di dollari. Questi soldi sono stati spesi sia per lavori di costruzione o ristrutturazione degli stadi, sia per i progetti infrastrutturali. Nella tabella è possibile confrontare costi sostenuti per l'organizzazione del FIFA World Cup dai diversi paesi negli ultimi anni. I paesi che si sono candidati per ospitare l'edizione del 2014 sono stati l'Argentina congiuntamente con il Cile, l'Australia, il Brasile, la Colombia (ritiratosi a un anno dalla candidatura), gli Stati Uniti. Il Brasile è riuscito ad ottenere l'assegnazione dei mondiali nonostante gli scetticismi diffusi della FIFA, il cui presidente aveva dichiarato nel 2006: «For the time being, I don't think Brazil has a stadium for the Cup».

 

 

Logo, slogan, inno e canzone ufficiale, mascotte
fuleco-mascotte-brasile-2014-638x425

 

Il logo creato appositamente per l'occasione si chiama "Inspiration" e rappresenta tre mani stilizzate di colore verde e giallo (i colori della bandiera brasiliana) che si intrecciano formando la silhouette della Coppa del Mondo. L'ideatore del logo ha voluto così trasmettere l'idea del caloroso benvenuto che il Brasile intende offrire ai suoi ospiti, oltre che l'interculturalità dell'evento. Anche lo slogan "All in One Rhythm" (in italiano: "Tutti allo stesso ritmo", in portoghese "Juntos num só ritmo") intende comunicare un messaggio di unione e collaborazione. Passando dalla grafica alla musica: i mondiali 2014 sono caratterizzati sia da una canzone ufficiale, sia da un inno ufficiale. La canzone è "We Are One (Ole Ola)" (video in alto), risultato di una collaborazione tra il rapper Pitbull e le cantanti Jennifer Lopez e Claudia Leitte. L'inno invece, è intitolato "Dar um Jeito" (We Will Find a Way), scritto da Carlos Santana, Avicii, Wyclef Jean e Alexandre Pires (link). Il Brasile non ha voluto farsi mancare proprio nulla, e infatti ha trovato anche una mascotte che metaforicamente rappresentasse il gioco del calcio: si tratta dell'armadillo tatu-bola che, quando minacciato dai predatori, si arrotola su se stesso prendendo la forma di una palla. Il suo nome è Fuleco, ed è stato scelto con una votazione che ha coinvolto più di 3,5 milioni di persone.

 

Curiosità
Diverse sono le curiosità riguardanti questi mondiali:
Gli arbitri sono per la prima volta dotati di uno spray evanescente che verrà utilizzato per far rispettare la distanza della barriera durante i calci di punizione. Il Parlamento e il Governo brasiliani hanno approvato un emendamento che ha cancellato il divieto di vendita di bevande alcoliche negli stadi, su richiesta esplicita della Fifa, il cui segretario generale aveva dichiarato: "Gli alcolici sono parte dei Mondiali della Fifa. Scusate se sono arrogante, ma su questo non possiamo negoziare". I principali sponsor sono Nike ed Adidas, i quali sponsorizzano ben 18 sezioni su 32. In occasione di questi mondiali sono state stampate 14 mila banconote europee rappresentanti il volto dell'ex re Juan Carlos e la Coppa del Mondo. nikeMoltissimi hanno fatto degli spot pubblicitari ad hoc per l'occasione: tra i più divertenti quello di Mc Donald's (link), pensato per pubblicizzare il talento degli amateur, e il mini-movie animato di Nike (link), che racconta l'epica sfida dei più forti giocatore del mondo ai cloni che si sono impossessati del calcio. Il più toccante quello del Cile (link) rappresentante i 33 minatori sopravvissuti 70 giorni sotto terra dopo l'incidente nelle miniere ad Acatama del 2010. Le parole di uno dei minatori: "La Spagna è difficile da battere? Non ci spaventa il gruppo della morte, non c'importa della morte, perché la morte l'abbiamo vinta prima. Dimostreremo al mondo che per un cileno niente è impossibile". Il calcio d'inizio verrà tirato da un adolescente paraplegico paralizzato dalla vita in giù che potrà colpire il pallone grazie a un esoscheletro rivoluzionario controllato dagli impulsi neurali. Curiose anche le richieste fatte dalle squadre riguardanti il proprio alloggio in hotel: i giapponesi hanno chiesto una yakuzi in ogni stanza, l'Algeria una copia del Corano, la Francia ha voluto sapone liquido al posto delle tradizionali saponette e l'Ecuador ha richiesto di avere delle banane originarie del proprio Paese. Cosa si porterà a casa chi vincerà i mondiali? Oltre alle emozioni e alla gioia della vittoria, la ricompensa sarà anche un bottino di 35 milioni di dollari, che scenderà a 25 milioni per i secondi classificati.

 

Le Proteste

protesteIl rovescio della medaglia dei Mondiali 2014 sono state le numerose e sentite proteste del popolo brasiliano, arrabbiato per le enormi somme di denaro spese per costruire e ristrutturare le infrastrutture necessarie all'evento sportivo, mentre il paese sudamericano avrebbe bisogno di ingenti investimenti in opere di valore sociale e miglioramenti a trasporti, istruzione, edilizia, sanità. Antonio Costa, presidente dall'associazione "Rio de paz", una onlus attiva nelle favelas di Rio: "La gente non riesce a capire perché il governo abbia potuto spendere milioni mentre povertà e degrado aumentavano. Le persone amano il calcio ma non amano questa confusione di valori basata sull'investimento con soldi pubblici mentre milioni di persone vivono in povertà". Le manifestazioni hanno visto tra i partecipanti anche gli Indios delle tribù native dell'Amazzonia, i quali hanno affrontato la polizia 'armati' di arco e frecce, a cavallo dei loro destrieri. Il motivo della loro partecipazione alle proteste è stata l'approvazione di un progetto di legge che prevede modifiche alle regole di demarcazione delle loro terre.

 

Beh a questo punto non ci resta che guardare cosa accadrà sul campo nelle prossime settimane, e come sempre...forza azzurri!!

 

Cecilia Tardani

Expo Milano 2015

La prossima Esposizione Universale si terrà a Milano nei sei mesi che intercorrono fra il 01/05/2015 ed il 31/10/2015. La precedente edizione si è tenuta a Shanghai nel 2010 (foto a destra in basso), e nel mezzo di queste due si è tenuta una Esposizione Internazionale a Seoul, nel 2012.

expo shanghaiL'Esposizione Universale si caratterizza per avere un'ampia superficie a disposizione per l'allestimento dei padiglioni, un tema generale da affrontare ed una durata massima di 6 mesi.
Il tema dell'Expo di Milano è "Nutrire il pianeta, energia per la vita", i cui obiettivi principali sono:
- l'eliminazione di piaghe quali la fame e la sete dove esse sono tutt'oggi presenti, ed il miglioramento della qualità dell'alimentazione nelle restanti zone del mondo;
- affrontare dal punto di vista tecnico, oltre che da quello alimentare, le malattie che hanno raggiunto diffusione allarmante (malattie cardiovascolari, tumori, obesità);
- salvaguardare da un lato le tradizioni alimentari del mondo e dall'altro educare i bambini a seguire modelli di alimentazioni sani;
- ed infine conservare la bio-diversità del pianeta, cercando di trovare nuove fonti alimentari che non abbiano impatti nefasti per l'ambiente.

147 Paesi (45 in meno rispetto all'edizione cinese del 2010) hanno confermato la loro partecipazione, e fra i più illustri assenti troviamo: Paesi Bassi, i Paesi Scandinavi, il Canada, l'Australia ed il Sudafrica.
padiglione-italia-expoOgni partecipante potrà allestire stand propri (self-built) ma anche lavorare insieme ad altri (nei cosiddetti cluster) affrontando un tema specifico. Tra i vari padiglioni spicca per ampiezza il Padiglione Italia, che ospiterà anche quello dell'Unione Europea. Vediamone i temi principali:
- rafforzare la vocazione turistica italiana valorizzando il Paese;
- tutelare ed internazionalizzare i marchi agroalimentari italiani;
- rilanciare il ruolo dell'Italia nella ricerca, affermando la propria presenza come attore primario;
- ribadire, soprattutto fra i giovani, l'importante ruolo svolto dall'Italia in questa Esposizione.
Il tutto viene meglio rappresentato dalle parole di Marco Balich, direttore artistico di Expo 2015: "Il Padiglione Italia sarà uno spazio grande e ricco di stimoli sui temi dell'esposizione universale. Sarà un lavoro sull'identità italiana e sulle potenze che vogliamo esprimere in una tensione rivolta prevalentemente al futuro. Abbiamo voluto immaginare il Padiglione Italia come un viaggio divertente attraverso luoghi, storie, racconti, provocazioni con la voglia di emozionare tutti e stimolare una riflessione sul ruolo dell'Italia nel mondo: l'obiettivo nostro è infondere un sentimento di orgoglio per il nostro Paese. Chi verrà a visitarci, vedrà anche la nostra icona: una grande struttura che rappresenta l'Albero della Vita, un albero che raccoglie i nostri semi migliori e li porta in alto, per offrirli a tutto il mondo".

Purtroppo, al netto di questi propositi, nelle ultime settimane sono emerse delle irregolarità nella concessione di appalti per la costruzione dei padiglioni.
L'indagine è legata ai legami lombardi della 'ndrangheta e, una volta concentratasi sulle tangenti, ha portato a galla quella che è stata definita (forse in maniera sproporzionata) "la cupola degli appalti".
La disposizione d'arresto, da parte della Procura di Milano, è arrivata l'8 maggio per Gianstefano Frigerio (segretario lombardo per la DC, poi parlamentare per FI), Primo Greganti ("il compagno G"), entrambi già coinvolti nell'operazione Mani Pulite. Seguono poi Angelo Paris (tra i principali sostenitori per la candidatura e la progettazione dell'Expo), Luigi Grillo (vicino a FI, coinvolto a suo tempo nello scandalo Bancopoli), Enrico Maltauro (imprenditore edile), Sergio Cattozzo (ex segretario ligure dell'UDC) ed Antonio Rognoni (Infrastrutture Lombardia, già arrestato a marzo). Agli indagati si è poi aggiunto Claudio Levorato (presidente di Manutencoop).

Per ora è fuori luogo parlare di una nuova Tangentopoli. Le indagini hanno riguardato collateralmente il mondo della politica e bisognerà assistere ai nuovi sviluppi per poter avere chiara comprensione del fenomeno. Tuttavia, ad oggi sicuramente questa vicenda non ha giovato all'immagine dell'Italia nel mondo, mettendo in luce, ancora una volta, il lato peggiore del nostro meraviglioso Paese.

Dal punto di vista dei numeri Expo 2015 resta una chiara occasione per il Paese e in particolare per Milano, che cronicamente soffre di un turismo non ai livelli di molte altre città italiane. Si parla, infatti, di oltre 20 milioni di visitatori, per una media giornaliera stimata in 160 mila persone, 250 mila nei giorni di punta.
Numeri molto lontani da quelli della precedente Esposizione: Expo 2010 (Shanghai, Cina) è stato un evento da record, con 192 Paesi partecipanti e 73 milioni di visitatori. I lavori furono davvero monumentali (basti pensare che la spesa superò quella per le Olimpiadi di Pechino del 2008) per chilometri di metropolitana costruiti e spazi utilizzati (più del doppio di Expo 2015) e furono ultimati con prontezza e con mesi di anticipo. Da noi, invece, i lavori saranno ultimati nel mese precedente l'inaugurazione, a causa di ritardi per la decisione del progetto e proroghe burocratiche nostrane. Per tale data dovranno essere comunque disponibili agevolazioni per coloro che vorranno visitare l'Expo, perché non bisogna dimenticare che nella stima dei visitatori sono inclusi oltre 15 milioni di italiani, e partecipare a tutta una serie di eventi ad esso collegati.
Vedremo se Expo 2015 avrà un risultato positivo per Milano e per l'Italia, come a suo tempo lo fu Expo 1906, l'unica altra Esposizione organizzata a Milano, che segnò l'inizio di una crescita industriale ed economica per il capoluogo lombardo che dura tutt'oggi.

 

Gennaro Laurenza

 

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