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ue commissione europeaLa questione migranti resta al centro del dibattito europeo. Mentre l'Austria viene gravemente criticata dal premier Matteo Renzi per i progetti sul Brennero, la Commissione Ue ha presentato una raccomandazione al Consiglio Ue per permettere ad Austria, Germania, Danimarca, Svezia e Norvegia di estendere i controlli temporanei alle frontiere interne per un massimo di 6 mesi. Tra i confini presi in considerazione, tuttavia, non c'è il Brennero.
Intanto la Commissione Europea ha proposto la rimozione parziale (solo per studenti, turisti e uomini d'affari) dell'obbligo di visti per i cittadini turchi, nonché una riforma del regolamento di Dublino: i migranti dovranno essere ripartiti tra i paesi europei e la responsabilità non sarà quindi più solamente del paese di prima accoglienza. Per i paesi che non vorranno collaborare verrà introdotta una multa di 250mila per ogni migrante non ricevuto.

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IsisL'intelligence irachena ha affermato che l'Isis avrebbe inviato in Europa 400 uomini, ora sparsi tra Germania, Gran Bretagna, Italia, Danimarca e Svezia. L'Aisi (Agenzia informazione per la sicurezza interna) considera significativo il livello di rischio in Italia. I possibili obiettivi sono infatti tantissimi, sia presidiati che non. Pare non essersi tuttavia formata in Italia una vera e propria cellula terroristica, "ma questo non vuol dire che non si possano strutturare o non possa esserci la progettualità di costruirle", fa notare il presidente del Copasir Giacomo Stucchi.

 


Il Copasir (Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica)è un organo del Parlamento della Repubblica Italiana, che si occupa di controllare i servizi segreti.

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stepchild europa

Guido Westerwelle  Michael Mronz

La Danimarca è stato il primo paese europeo a introdurre le unioni civili per le coppie omosessuali, seguite poi dal matrimonio e dalle adozioni nel 2006. Oltre che in Danimarca, l'adozione congiunta è possibile anche in numerosi altri stati in cui gli omosessuali hanno il diritto di unirsi in matrimonio, come Olanda, Belgio, Norvegia (dove le coppie possono fare ricorso alla fecondazione assistita), Svezia, Spagna, Francia, Regno Unito, Irlanda, Islanda, Finlandia, Malta, Lussemburgo, Austria e Portogallo (dove l'adozione è possibile solo da febbraio 2016). In Croazia è prevista la cosiddetta "Partner guardianship", cioè l'adozione del figlio del partner. In Germania non è possibile l'adozione congiunta, ma vige la stepchild adoption sin dal 2005 e dal 2013 è possibile adottare anche il figlio adottivo del partner, non solo quello biologico. Anche in Svizzera, Ungheria, Repubblica Ceca e Grecia ci sono le unioni civili, ma le adozioni non sono in alcun modo possibili. L'Estonia è stato il primo paese ex Urss a regolamentare le unioni gay, introducendo anche la stepchild adoption. Anche in Slovenia sono possibili le unioni civili e l'adozione del figlio del partner: la possibilità di contrarre matrimonio, diventata realtà con una legge del 2015, è però sfumata con l'abrogazione della legge tramite un referendum il 20 dicembre scorso.
Per quanto riguarda la maternità surrogata, in Grecia è vietata alle coppie gay e a quelle etero è consentita solo nel caso in cui la donna sia impossibilitata ad avere figli. La pratica è invece vietata in Svezia, Norvegia, Danimarca, Germania, Francia, Spagna e Finlandia, oltre che in Italia, mentre è prevista nel Regno Unito, dove, come avviene anche in Canada, esistono strutture specializzate che se ne occupano. È consentita, tuttavia, soltanto in forma altruistica.

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