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Spia russa scoperta e uccisa dagli jihadisti

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imagesElvira Karaeva, "Sumayah", spia russa scoperta e uccisa dagli jihadisti. Per quattro anni ha spiato i ceceni della Provincia del Caucaso e poi, trasferitasi nel Califfato, ha continuato a fornire importanti informazioni agli apparati di sicurezza. La sua storia è stata raccontata da Istok, una rivista online in lingua russa. Il lavoro di Elvira è stato favorito dal matrimonio con un guerrigliero ceceno, che le ha permesso di muoversi liberamente e di fotografare case, depositi di armi e munizioni, guerriglieri. Donna abile e scaltra, in grado di tenere testa anche ai suoi accusatori e di fornire informazioni di fondamentale importanza al Fsb (Federal Security Service of the Russian Federation).

Fonte uno