economia

 

Stati Uniti e Cina hanno raggiunto uno storico accordo sulle limitazioni delle emissioni di gas serra. Il presidente americano Barack Obama e il leader cinese Xi Jinping, hanno tenuto una non annunciata conferenza nella giornata di ieri a Pechino, dove hanno congiuntamente annunciato che i due Paesi, che presi insieme son responsabili del 45% delle emissioni globali, "continueranno a lavorare insieme nella lotta ai cambiamenti climatici". L'accordo raggiunto prevede che Washington riduca le proprie emissioni di carbonio di circa 25-28% entro il 2015. Pechino invece si è impegnata a fermare l'aumento delle emissioni entro il 2030, se non prima. I due Premier son apparsi soddisfatti e rilassati, entrambi hanno risposto a varie domande poste dai giornalisti presenti. Il Presidente cinese Xi Jinping ha inoltre affermato che la Cina è pronta a collaborare ancora con gli Stati Uniti su altre questione.

Nel corso della giornata di ieri è stato presentato a Berlino il nuovo rapporto sul clima del Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (Ipcc): il mondo avrebbe circa 17 anni per interrompere il surriscaldamento globale in corso. Nonostante gli impegni intergovernativi, le emissioni di gas serra continuano ad aumentare e ogni anno viene immesso nell'atmosfera un miliardo di tonnellate di gas serra in più rispetto all'anno precedente. Per interrompere il surriscaldamento globale, si dovrebbero ridurre le emissioni almeno del 40% entro il 2050, passando dai combustibili fossili alle energie rinnovabili.

ALASKA

Quando si studiano i mutamenti climatici e i trend dell'innalzamento delle temperature, gli studiosi guardano all'Alaska, paese in cui il fenomeno del ritiro dei ghiacciai montani è più rilevante. Dalle foto di vede che grandi lastroni di ghiaccio sono stati sostituiti da fiordi e foreste.

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