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economiaÈ il momento di tirare le somme in materia economica per questo secondo trimestre del 2016 e a farlo ci pensa Bankitalia, che ieri ha pubblicato le "proiezioni macroeconomiche per l'economia italiana". Nel bollettino ufficiale si leggono cifre rassicuranti per le tasche degli italiani, con un Pil in crescita, anche se lentamente, e un'economia in complessivo rialzo dello 0,3% rispetto al trimestre precedente. Tuttavia calano le aspettative rispetto a quanto prospettato nella valutazione di gennaio: se nelle scorse proiezioni si auspicava in una crescita dell'1,5% nel bimestre 2016-17, ora la stima cala all'1,2%. La colpa, tuttavia, sarebbe da attribuire al "debole andamento dell'economia mondiale". La debolezza dei Paesi emergenti, infatti, secondo quanto affermato dai responsabili , pesa sulle stime mondiali dell'economia, che ne risente a causa del rallentamento della crescita e della diminuzione del mercato.

 


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bancaNel 2015 a crescita del PIL in Italia potrebbe essere ben superiore alle stime effettuate dalla Banca d'Italia. Si avranno infatti, secondo Fabio Panetta, vice direttore generale di Bankitalia, numeri maggiori di quelli previsti (+0,4% ne 2015 e 1,2% nel 2016). Ciononostante, il quadro macroeconomico e finanziario sarà ancora fragile, come pure minacciato il mercato dell'area euro a causa delle tensioni politiche e finanziarie. Queste le parole di Panetta al convegno "L'italia fuori dalla crisi nel 2015?".

o.237251Nel rapporto sulla stabilità stilato della Banca d'Italia si legge che, nel 2015, i prestiti alle società finanziarie continueranno a diminuire, anche se con un'intensità progressivamente decrescente; la contrazione dei mutui alle famiglie, invece, dovrebbe interrompersi nel primo trimestre dell'anno. Per quanto riguarda il mercato immobiliare, sarebbe nuovamente flessione: l'incertezza sul trattamento fiscale della proprietà immobiliare potrebbe avere ripercussioni sull'equilibrio fra domanda e offerta, conseguentemente sul mercato stesso.

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