cronaca

04
Giugno

La Tangentopoli del Veneto

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orsoniVenezia è sconvolta da un'inchiesta giudiziaria sugli appalti del Mose (il sistema di dighe mobili che circondano la città) che ha portato la Guardia di Finanza a indagare su circa 100 persone: ad oggi sono state incarcerate 25 persone, 10 sono ai domiciliari, mentre sono stati sequestrati beni per 40 milioni di euro. Il sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, è ai domiciliari con l'accusa di finanziamento illecito. Dalle indagini è emerso che sono state emesse fatture false per 15 milioni e prodotti 25 milioni di fondi neri utilizzati per campagne elettorali e per uso personale da parte di politici. Il procuratore capo Luigi Delpino: «è venuto alla luce un sistema ben radicato di illegalità ad un certo livello».