cronaca

16
Dicembre

A Palermo la Guardia di Finanza ha fermato Vincenzo Graziano. Aveva procurato esplosivo per un attentato al pm Nino di Matteo.

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download 2A Palermo è avvenuto ieri il fermo di Vincenzo Graziano, a seguito del blitz della Guardia di Finanza nell'ambito di un'operazione Antimafia alla ricerca di armi ed esplosivo: fermato Vincenzo Graziano. Graziano era stato arrestato il 23 giugno nell'operazione "Apocalisse", che aveva determinato oltre 90 misure cautelari.L'uomo era poi tornato in libertà a luglio, per decisione del tribunale del Riesame di Palermo. L'operazione di ieri è stata disposta dalla Procura distrettuale antimafia di Palermo.
Secondo il boss Vito Galatolo, che da settimane parla coi magistrati, Vincenzo Graziano sarebbe l'uomo che ha procurato l'esplosivo per un attentato al pm Nino Di Matteo, uno dei magistrati del processo Stato-mafia.
Il blitz della Guardia di finanza è scattato all'alba, mentre su Palermo si abbatteva un forte temporale. Le Fiamme gialle sono entrate in azione in una piccola stradina all'Acquasanta, vicolo Pipitone, nei pressi dei Cantieri navali. La segnalazione di Galatolo era precisa: a procurare il tritolo, sarebbe stato Vincenzo Graziano, ritenuto il reggente di Resuttana. Il tritolo non è stato trovato dalla Gdf che ha setacciato il condominio dove abita Graziano.