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carraraÈ avvenuto ieri pomeriggio, poco dopo mezzogiorno: due operai che stavano lavorando in una piccola cava di marmo, a Carrara, sono stati travolti dalle rocce e trasportati trenta metri più in giù dalla forza dei detriti. Ieri sera il capo dei soccorritori ha dichiarato che le ricerche sarebbero andate avanti per tutta la notte. Sembra impossibile che i due possano essere ritrovati vivi dopo la tragedia, ma i lavori non si fermano per portare alla luce i corpi di Federico Benedetti, 46 anni, e Roberto Ricci Antonioli, 55 anni. Un altro operaio, presente sul posto al momento dell'accaduto, è stato salvato grazie a un elicottero. A causa del diverso ruolo rivestito nei lavori, infatti, l'operaio in questione si stava appena arrampicando sulla parete rocciosa. A salvargli la vita, l'imbracatura di sicurezza cui era agganciato, grazie alla quale è rimasto sospeso nel vuoto fino all'arrivo del mezzo di soccorso. Intanto il capo dei lavori, subito informato della terribile notizia, è stato portato d'urgenza in ospedale a causa di un improvviso infarto dovuto allo shock.


Ecco un video dei vigili del fuoco che testimonia la situazione del sito a seguito del crollo: clicca qui

 


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kurtIl 5 aprile 1994, con un colpo di fucile a pompa autoinflitto alla testa, Kurt Cobain metteva fine alla sua vita. Secondo la moglie, non sarebbe stata la prima volta che l'artista provava a suicidarsi. Le analisi effettuate dopo il ritrovamento del corpo, chiarirono che il livello di eroina nel sangue era impressionante. Il famoso leader dei Nirvana, prima della drastica decisione, scrisse una lettera di addio dedicata al suo amico immaginario d'infanzia. Al suo interno, affermava di non provare più alcuna emozione nel fare musica, né nell'ascoltarla, e che aveva sempre invidiato Freddy Mercury per la capacità con cui riusciva a relazionarsi con il pubblico. Il cantante morì all'età di 27 anni, entrando così a far parte del misterioso "Club27" degli artisti morti prematuramente a quell'età.

 


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buster keatonMoriva l'1 febbraio del 1976 il grande artista americano Joseph Frank Keaton, soprannominato «Buster» (letteralmente: "distruttore") a seguito di una rovinosa caduta dalle scale all'età di 2 anni, alla quale assistette incredulo il famoso illusionista Harry Houdini, che coniò il soprannome. I suoi genitori, consapevoli fin da subito dell'innato talento del figlio, lo avviarono alla carriera di artista fin da giovanissimo, al punto da ricevere una multa per sfruttamento di minore durante uno spettacolo in cui il piccolo recitava all'età di 4 anni. La sua carriera cinematografica lo avrebbe portato a ricoprire, anni più tardi, un ruolo di primo piano nel panorama del cinema muto, accanto a nomi come Charlie Chaplin e Harold Lloyd. Presto cominciò a lavorare in proprio, curando anche la stesura e la regia delle sue produzioni. Ottenne un enorme successo con i primi cortometraggi come "Una settimana" ei lungometraggi come "Il navigatore". La sua arte si fonda su un continuo rovesciamento di senso e fa leva sulla rappresentazione di eventi all'apparenza impossibili. È un cinema non privo di significati e messaggi profondi, ma che incentra la sua forza sugli effetti e i giochi visivi. Fu forse proprio per questo che l'arte di Keaton non seppe reggere il gioco con la contemporanea ascesa del cinema sonoro. La sua fama declinò rapidamente. Solo nel 1960 ne fu riconosciuta la grande importanza, con l'assegnazione di un Premio Oscar alla carriera. Keaton morì all'età di 81 per un cancro ai polmoni, inconsapevole di esserne ormai malato terminale. Nel 2014 l'American Film Institute l'ha inserito al 21° posto tra le più grandi star della storia del cinema.

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