arte

30
Maggio

Il Festival di Cannes 2014

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cannes2Si è conclusa settimana scorsa la 67esima edizione del Festival di Cannes. Dal 14 al 25 Maggio sono stati accolti più di 5mila film provenienti da 28 paesi del mondo, nel tradizionale di "contribuire allo sviluppo del mezzo filmico, incoraggiando l'industria cinematografica a livello globale e celebrando il talento a livello internazionale". Nato nel 1946, il Festival è un'annuale occasione di ritrovo per le figure professionali del cinema: dai giovani cineasti alla ricerca di finanziatori, agli attori in vista di premi e cerimonie, ai rappresentanti degli studios venuti per assicurarsi nuovi talenti. La kermesse europea è non a caso tra gli eventi internazionali più attesi ad Hollywood, e gode di un'eccezionale copertura mediatica in tutto il mondo. Da sempre sulla Croisette vengono stipulati numerosi accordi che supportano la produzione di progetti in cantiere, garantendovi una distribuzione di respiro internazionale. Ciò non significa tuttavia spazio negato al pubblico: appassionati della settima arte accorrono infatti da tutto il mondo per assistere alle proiezioni pubbliche del Festival (come quelle all'aperto del Cinéma de la Plage) e per incontrare i loro divi, sul tappeto rosso del Palais de Festivals o all'ingresso del prestigioso Carlton Hotel. Peculiare caratteristica del Festival di Cannes è la presenza, in concomitanza con i concorsi principali, di numerosi eventi indipendenti. Tra queste troviamo le proiezioni speciali dei film fuori concorso, le  iniziative organizzate da enti francesi (come la Settimana Internazionale della Critica e la Quinzaine des Réalisateurs), e infine la rassegna Cannes Classics, una selezione di capolavori recentemente restaurati e ridistribuiti, e proiettati quest'anno per la prima volta esclusivamente in formato digitale. Per quanto riguarda i concorsi principali il Festival è strutturato in più categorie, i cui premi sono assegnati da diverse giurie internazionali. Una prima giuria valuta sia la sezione dei cortometraggi che quella della Cinéfondation, dedicata alle pellicole provenienti dalle scuole di cinema di tutto il mondo. I momenti più promettenti e attesi sono però quelli legati alla Selezione Ufficiale, formata da due categorie (Un Certain Regard e il Concorso principale) scrutinate da altre due commissioni. I riconoscimenti di Un Certain Regard vogliono evidenziare il rinnovamento dello stile e dell'estetica cinematografica, mettendo in competizione opere dall'espressività e dai contenuti ritenuti fuori dal comune. A rappresentare l'Italia in questa sezione con il suo Incompresa è stata Asia Argento, la quale è tuttavia rimasta a mani vuote. Come è ben noto, è il Concorso la punta di diamante del Festival: una selezione di cinema autoriale avente un considerevole richiamo è la sezione che gode della maggiore copertura mediatica a livello globale. A presiedere la Giuria di quest'anno è stata la regista neozelandese Janejane Campion (Palma d'Oro con Lezioni di Piano nel 1993), affiancata da personalità quali Gael Garcia Bernal, Sofia Coppola e Willem Dafoe. Un grande successo italiano è stato qui conseguito da Alice Rohrwacher, che con il suo secondo film, Le Meraviglie, ha portato a casa il Grand Prix. Il premio, consegnatole venerdì scorso al Théâtre Debussy da Sofia Loren, è secondo per prestigio soltanto alla Palma d'Oro. La massima onorificenza del Festival di Cannes è stata infatti assegnata a Winter Sleep, film drammatico diretto dal turco Nuri Bilge Ceylan. La cerimonia di chiusura, svoltasi sabato 24 al Gran Théâtre Lumière, ha visto il premio consegnato al regista da Quentin Tarantino e Uma Thurman. I due, insieme a John Travolta, hanno presenziato alla Croisette per celebrare il ventesimo anniversario di un'altra e ben più celebre Palma d'Oro: quella vinta da Pulp Fiction nel 1994. Tarantino ha inoltre presentato la versione restaurata di Per un pugno di dollari (Sergio Leone), scelto quest'anno come film di chiusura del Festival e proiettato alla fine della cerimonia.

Di seguito è riportato l'elenco completo dei premi assegnati.

 

 

In Competizione

Lungometraggi

  • Palme d'Or – Winter Sleep, diretto da Nuri Bilge Ceylan
  • Grand Prix – Le Meraviglie, diretto da Alice Rohrwacher
  • Prix de la mise en scène – Bennet Miller per Foxcatcher
  • Prix du scénario – Andrey Zvyvagintsev e Oleg Negin per Leviathan, diretto da A. Zvyagintsev
  • Prix d'interprétation féminine – Julianne Moore in Maps to the Stars, diretto da David Cronenberg
  • Prix d'interprétation masculine – Timothy Spall in Mr. Turner, diretto da Mike Leigh
  • Prix du Jury – Mommy, diretto da Xavier Dolan e Adieu au Langage, diretto da Jean-Luc Godard

Cortometraggi

  • Palme d'or du court métrage – Leidi, diretto da Simón Mesa Soto
  • Mention spéciale court métrage – Aïssa, diretto da Clément Trehin-Lalanne e Ja Vi Elsker, diretto da Hallvar Witzø

 

Un Certain Regard

  • Prix Un Certain Regard – Fehér Isten, diretto da Kornél Mundruczó
  • Prix du Jury Un Certain Regard – Turist (Force Majeure), diretto da Ruben Östlund
  • Prix spécial Un Certain Regard – The Salt of the Earth, diretto da Wim Wenders e Juliano Ribeiro Salgado
  • Prix d'ensemble – Party Girl, diretto da Claire Burger, Samuel Theis e Marie Amachoukeli
  • Prix du meilleur acteur – David Gulpilil in Charlie's Country, diretto da Rolf De Heer

 

Cinéfondation

  • Premier Prix de la Cinéfondation – Skunk, diretto da Annie Silverstein
  • Duexième Prix de la Cinéfondation – Oh Lucy!, diretto da Atsuko Hirayanagi
  • Troisième Prix de la Cinéfondation Ex-aequo – Lievito Madre, diretto da Fulvio Risuleo e The Bigger Picture, diretto da Daisy Jacobs

 

Caméra d'Or

  • Caméra d'Or – Party
  • Girl, diretto da Samuel Theis, Claire Burger, Marie Amachoukeli

 

Si ringrazia per la collaborazione: Alberto Perlini